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MotoGP, Dovizioso: la GP18 è la migliore Ducati di sempre

Andrea: "La base è solida e su tutte le piste siamo veloci. Lorenzo? A me non serve più confrontare la vecchia moto con quella nuova"

MotoGP: Dovizioso: la GP18 è la migliore Ducati di sempre

L’esame Buriram è superato a pieni voti per Andrea Dovizioso, che lascia la Thailandia col sorriso stampato sul volto. Mentre Lorenzo è ancora alla ricerca della retta via, il forlivese ha il sorriso stampato sul volto, perché le aspettative sono state rispettate in pieno. Carena e telaio hanno infatti convinto l’alfiere di Borgo Panigale.

“Mi darei un 8,5 per come è andato questo test – ha esordito il forlivese – siamo riusciti ad essere veloci per tutti e tre i giorni, di conseguenza sono molto felice per tutto il materiale che abbiamo provato. Ovviamente non voglio rilassarmi – ha proseguito – come avete visto ci sono tante moto veloci. Ripeto, sono entusiasta per aver confermato qua i progressi della GP18”.

Dovizioso accenna al telaio.

“Devo dire che avverto una sensazione diversa al manubrio, non è facile da descrivere -  ha ammesso – ovviamente si tratta di una sensazione positiva che mi lascia molta fiducia”.

Una cosa è certa: questa Ducati è la moto migliore di sempre.

“Direi di sì – ha ammesso - adesso abbiamo una base che funzione e ci permette di essere competitivi su ogni pista. Anche oggi sono riuscito ad essere veloce con una gomma morbida al posteriore”.

Non poteva mancare poi la domanda sul ritorno di Lorenzo in sella alla GP17.

Sono situazioni particolari e personali – ha spiegato Andrea - non saprei cosa consigliare a Jorge, dato che ognuno ha il proprio stile e di conseguenza segue la propria strada. Di sicuro le decisioni vanno prese quando si è forti e tranquilli. Inoltre c’è ancora il Qatar e sono convinto che a Losail lo vedremo coi migliori”.

Mentre il maiorchino è chiamato a fare comparazioni, il forlivese ha la mente sgombera da pensieri..

Per me non è più necessario confrontare le due moto – ha sottolineato – a partire da Sepang ho utilizzato la nuova e proseguirò con quella”.

La sua Ducati vola, ma la concorrenza è come sempre minacciosa.

“Ovviamente c’è molta fiducia, però allo stesso tempo anche gli altri rivali non stanno a guardare. Marquez durante quest’inverno si è rivelato da subito competitivo, così come Pedrosa. C’è poi anche Zarco, che ha dimostrato grande crescita con Yamaha e ha un anno in più di esperienza. Detto questo non voglio tagliare nemmeno fuori Rossi e Vinales, dal momento che li aspetto a lottare coi migliori”.

Adesso la testa è proiettata ai test del Qatar.

“Come ben sappiamo è una pista diversa, dove la Ducati si è sempre trovata bene. Cercheremo quindi di proseguire il nostro percorso di crescita e confermarci”.

Quando al via della stagione manca un mese, non manca un pizzico di pressione.

“Quella c’è sempre, ma la giudico positiva, perché quando sei in lotta per il vertice non può mancare. Personalmente non posso che essere felice di trovarmi in questa situazione”.  

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