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Viñales attacca KTM: "Ho saputo da voi giornalisti che non avrei provato la 850"

"Nessuno mi ha preso da parte per spiegarmi come stavano davvero le cose. Se alla fine dovrò lasciare il Mondiale, ci sarà un solo responsabile: KTM".
Viñales attacca KTM: "Ho saputo da voi giornalisti che non avrei provato la 850"

Il futuro di Maverick Viñales in MotoGP appare sempre più lontano da KTM. Ad Assen, lo spagnolo ha raccontato tutta la sua amarezza, puntando il dito soprattutto contro la gestione della comunicazione da parte della Casa austriaca. Il punto di rottura? Il test della futura MotoGP 850, che inizialmente sembrava destinato a lui e che invece è stato affidato a Pedro Acosta, senza che nessuno glielo comunicasse direttamente.

"Da KTM non ho ricevuto alcuna novità. Del resto non mi hanno nemmeno fatto partecipare al test. Credo sia abbastanza chiaro quello che posso intuire", ha esordito Viñales.

Poi il racconto di quanto accaduto nelle settimane precedenti: "Io non l'avevo nemmeno chiesto, ma per due settimane mi hanno detto prima sì, poi no, e alla fine è da voi che mi è arrivata la notizia che avrebbe provato Pedro (Acosta). Sarebbe stato così difficile chiamarmi e dirmi: 'Fisicamente non stai bene, preferiamo che non lo faccia'? È vero, non sono al meglio, ma un giro lanciato posso farlo. Invece nessuno mi ha chiamato né mi ha spiegato nulla, quando due settimane prima mi avevano detto che il test sarebbe toccato a me. Con episodi come questo credo che il messaggio sia piuttosto chiaro".

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L'affondo finale è ancora più duro: "Tutte le notizie le ho scoperte tramite voi giornalisti, non me le ha comunicate nessuno. Nessuno mi ha preso da parte per spiegarmi come stavano davvero le cose. Se alla fine dovrò lasciare il Mondiale, ci sarà un solo responsabile: KTM".

Cosa accadrà qualora non dovesse arrivare nessuna chiamata?
"Non mi vedo ancora fuori dal Mondiale. Ma se dovesse succedere, ci sono mille altre cose da fare: non finisce certo il mondo"

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Paolo Scalera