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Bastianini: “Senza l'abbassatore mi mancherà la sensazione di partire a cannone”

“Non me l’aspettavo di essere nei 10, ad Assen la KTM è più semplice nei cambi di direzione. Con temperature più basse, domenica, potremmo migliorare”
bastianini

Ci sono due KTM già qualificate alla Q2 di Assen. Una è quella di Pedro Acosta, l’altra di Enea Bastianini, che nel finale ha trovato lo spunto per agganciare la top ten.

Un venerdì incoraggiante per il romagnolo, che si mostra soddisfatto per la prestazione dimostrata nella prima giornata al TT.
Ovviamente siamo solo all’inizio e la strada è lunga, ma Bastianini mostra fiducia. 

“Essere già in Q2 fa sempre piacere, perché passare dalla Q1 è sempre molto complicato – ha detto – domani mattina sarebbe stato un bel problema, quindi sono contento soprattutto per questo. Sinceramente non me l'aspettavo, perché all'inizio del turno è stato davvero difficile. Sono entrato con una gomma anteriore usata, ma non ha mai funzionato. Ho provato a fare due run ed ero lentissimo oltre che preoccupato. Sapendo che la gomma morbida carica ancora di più l'anteriore, mi sono detto: "Chissà cosa succederà".

È andata però diversamente?
“Esatto! I problemi sono praticamente spariti ed è stata una piacevole sorpresa. Poi abbiamo fatto qualche modifica per prepararci all'ultimo time attack e siamo riusciti a entrare in Q2.”

Ti ha aiutato avere Maverick come riferimento davanti?
“Sicuramente avere un riferimento davanti, anche se distante, aiuta. Su una pista come questa, piena di cambi di direzione, con la nostra moto è più semplice seguire qualcuno perché la moto sembra diventare più leggera nei cambi. Quando invece sono da solo faccio molta più fatica nei cambi di direzione. È sicuramente un aspetto che possiamo migliorare. Di fatto il quarto settore è quello dove perdiamo davvero tanto”.

Quali sono le aspettative per qualifica e Sprint?
“Credo che dobbiamo migliorare un po' il ritmo. Sarà importante capire come si comporterà la moto con le gomme nuove. Oggi quando le ho montate sono andate bene, ma voglio vedere come sarà il degrado. Se l'anteriore dovesse calare come è successo oggi, sarebbe un disastro”.

Il problema è più all’anteriore che al posteriore?
“Ultimamente sì, il problema principale è proprio l'anteriore. Però è un po' il commento generale di tutti i piloti, quindi il punto critico è quello”.

C'è la possibilità di usare la gomma morbida nella Sprint?
“C’è, infatti mi sono trovato meglio con la morbida”.

Domani sarà la prima partenza senza abbassatore. Per te può essere un vantaggio o uno svantaggio?
"È difficile dirlo, perché quando partiamo tutti insieme si capisce davvero chi riesce a fare la differenza. La sensazione è che io parta molto più piano, ma credo che sia una sensazione comune a tutti. La cosa interessante è che, su una pista come questa, arrivando alla prima curva ho avuto la sensazione di bloccare meno l'anteriore rispetto a quando utilizzavamo l'abbassatore. Quindi, rispetto a quello che dicevo la scorsa gara, forse sì: potrebbe esserci un piccolo vantaggio. Però mi manca quella sensazione di partire "a cannone".

Domenica le temperature dovrebbero scendere di circa dieci gradi .Quanto cambierà il lavoro fatto oggi?
“È una situazione che per noi non è ideale. Quello che facciamo più fatica a capire è come intervenire sulla moto quando si passa dal freddo al caldo o viceversa, perché il comportamento cambia davvero tanto. Per questo motivo un cambiamento così importante delle condizioni non ci aiuta particolarmente. Detto questo, di solito quando le temperature si abbassano riusciamo ad andare un po' meglio, quindi potrebbe essere un aspetto positivo”.  

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Riccardo Guglielmetti