Le Harley-Davidson ci avevano lasciato con la vittoria di Andrea Iannone di Gara2 al Mugello. Questo fine settimana però la Bagger World Cup si riaffianca al Circus della MotoGP e riprende il proprio cammino da Assen, dove oggi è stato Eric Granado il riferimento della categoria. Il crono di 1.41.559 stampato dal brasiliano, come già notato al Mugello e Austin, è in linea con un piazzamento da metà classifica in Moto3, dove Granado quest'oggi con la sua Harley si sarebbe preso l'accesso diretto in Q2 scalzando Riusey Yamanaka dalla 12a piazza. Fa un effetto sempre bizzarro notare l'equivalenza di performance fra due ricette così ingegneristicamente lontane come i bisonti americani e le snelle Moto3.
Molto più ampi rispetto alle classi "canoniche" sono invece i distacchi delle Bagger, Oscar Gutierrez, oggi secondo, è infatti più lento di ben 9 decimi rispetto al tempo di Granado. Una regola che però non vale per Andrea Iannone, terzo a un solo millesimo dal tempo dal compagno di squadra e seguito a otto decimi da Ekky Pratama. Il distacco sale addirittura oltre i 2 secondi per trovare la quinta e sesta posizione di Jordi Torres e dell'italiano Filippo Rovelli sulla moto del team Parkingo.
Giornata storta quella olandese per il leader del Campionato Achie McDonald, quarto al mattino ma risultante come unico dei "non classificati" nel pomeriggio.
