MotoGP, Pernat: "Il Dottor Costa si era innamorato di Marquez, si sente tradito"

"È una persona sensibile ed è rimasto scottato. Sembra che nessuno voglia vincere il Mondiale. KTM? Non ha i piloti per riuscirci"

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Carlo Pernat questa settimana ha fatto uno strappo alla regola e invece di chiacchierare con i lettori di GPOne il sabato ha anticipato al venerdì. Come sempre sono stati tanti gli argomenti di cui parlare, a partire dalle difficoltà della MotoGP di partire in Qatar costruendo una bolla contro il Covid. Un altro tema che ha tenuto banco negli ultimi giorni, sono state le dichiarazioni di Claudio Costa, che si è sentito deluso dal fatto di non essere stato interpellato da Marquez dopo l’incidente.

L’opinione del manager genovese è chiara: “Claudio litigò con Valentino, chiusero i rapporti, e si innamorò di Marquez. Non la considerava una rivincita contro Rossi, ma ci credeva, tanto da avere scritto un libro per lui. Si sentiva il suo medico, il fatto che, dopo l’incidente, si sia proposto e che Marc gli abbia detto di no ha fratto crollare questa situazione in cui credeva. Quindi capisco Claudio, si è sentito tradito da Marc, è rimasto scottato perché è una persona molto sensibile. È stato lui a dirmelo. Rimanendo ben chiaro il fatto che Marquez ha il diritto di fare le sue scelte”.

Pernat ha cercato anche di fare le carte al Mondiale prima dei test e non ha  nascosto i suoi dubbi.

“Ho una strana sensazione, non c’è un pilota che dice: vinco io - ha osservato - Sembra che giochino tutti di rimessa, vedo un’incertezza totale, è come se tutti si stessero parando il sedere. Ducati viene da un anno in cui ha meritato un’insufficienza, Yamaha ha vinto tanto ma ha avuto anche tanti problemi, Honda non ha fatto un’annata meravigliosa, quindi l’unica ad avere una buona moto ma ha perso Brivio, quindi c’è incertezza ovunque”.

Dalla lista manca KTM.

Penso che KTM non vincerà il Mondiale perché non ha piloti all’altezza di farlo - il pensiero di Pernat - Oliveira non è ancora pronto, come neanche Binder, si può sperare in Petrucci ma è un punto interrogativo come si troverà con quella moto”.

Una frecciata è anche per la Yamaha.

Se Honda ha già fatto dei test e Yamaha no, o devono ancora lavorare perché non sono a posto oppure non hanno niente di nuovo”.

Potete rivedere la trasmissione integralmente nel video qui sopra. O ascoltare il PODCAST, qui sotto.

 

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