Profile picture for user GPone

Pol Espargarò: "L' Aprilia ricorda la migliore Ducati, ma occhio al Sachsenring"

Il collaudatore KTM elogia la RS-GP: stabile e competitiva ovunque. L'incognita resta il Sachsenring, dove il poco carico potrebbe penalizzarla
Pol Espargarò:: "L' Aprilia ricorda la migliore Ducati, ma occhio al Sachsenring"

Per Pol Espargaró il dato più interessante emerso da Assen non è soltanto la crescita dell'Aprilia, ma il fatto che la RS-GP abbia ormai raggiunto un livello di competitività tale da poter essere protagonista praticamente su qualsiasi circuito.

Secondo l'ex pilota KTM, oggi collaudatore e commentatore di DAZN, la moto di Noale è diventata una delle certezze della MotoGP, mentre a fare ancora la differenza è la continuità dei suoi piloti.

"Quello che è chiaro è che la RS-GP Aprilia si sta facendo regolare su tutti i circuiti."

Follow

Espargaró non vede un vero leader all'interno della squadra. Jorge Martin non è ancora al 100% dopo i problemi fisici, Bezzecchi è velocissimo ma continua ad alternare grandi prestazioni a errori, mentre Ogura e Raul Fernandez stanno crescendo gara dopo gara.

"Marco Bezzecchi è molto rapido, ma gli manca quella continuità che gli permetta di stare sempre davanti. Ai Ogura va sempre meglio e anche Raul Fernandez sta acquistando fiducia."

Per Pol, insomma, il limite oggi non è più la RS-GP ma chi la guida.

Podcast

L'unico punto interrogativo potrebbe arrivare già al Sachsenring. Espargaró spiega infatti che la forza dell'Aprilia nasce da una moto molto stabile e con un'elevata necessità di carico aerodinamico, caratteristiche che la rendono particolarmente efficace nei curvoni veloci come quelli di Assen.

"Qui abbiamo visto che l'Aprilia ha bisogno di tanto downforce, di molto carico aerodinamico."

Proprio per questo il tracciato tedesco potrebbe rappresentare un banco di prova diverso.

"Forse il Sachsenring sarà uno dei circuiti dove potrebbe soffrire un po'. Soprattutto nel primo settore, che non è molto veloce. Sui tracciati a bassa velocità, come abbiamo visto anche in Ungheria, ha mostrato qualche difficoltà."

Nonostante questo, il giudizio complessivo resta estremamente positivo.

"L'Aprilia è una moto che funziona bene ovunque. È molto stabile e ricorda un po' le migliori Ducati dei loro anni d'oro."

Per Espargaró, dunque, la crescita tecnica della RS-GP è ormai evidente: la moto è arrivata al livello dei riferimenti della categoria. Per trasformare questa competitività in risultati costanti servirà però che i piloti riescano a eliminare gli errori e a trovare quella continuità che, finora, è mancata.

Share this article
Paolo Scalera