Meno potenza, meno aerodinamica, ma molto più spazio al talento del pilota. È questa l'immagine della MotoGP 2027 che emerge dalle parole di Augusto Fernández, collaudatore Yamaha e tra i protagonisti dello sviluppo della nuova 850 cc provata nei test di Brno.
L'ex campione del mondo Moto2 ha spiegato che il lavoro procede ancora per tentativi, senza una soluzione definitiva già individuata, ma con la convinzione che la direzione intrapresa sia quella giusta. Più che i cavalli in meno, a fare la differenza nel passaggio al nuovo regolamento saranno gli pneumatici Pirelli, sui quali Yamaha ha potuto raccogliere indicazioni preziose anche grazie alla presenza di Toprak Razgatlioglu, forte dell'esperienza maturata in Superbike.
Ma è soprattutto descrivendo il comportamento della nuova moto che Fernández lascia intuire come potrebbe cambiare lo spettacolo in pista.
"La moto ha meno potenza e, per quanto mi riguarda, è anche più divertente - ha spiegato ad AS - Con meno aerodinamica la moto si muove di più e il pilota può fare maggiormente la differenza: bisogna lavorare di più con il corpo quando si impenna. Sono moto più divertenti e permetteranno di stare tutti più vicini. Sarà bello e sarà anche più facile sorpassare. Ci saranno più contatti controllati, perché oggi, quando ci tocchiamo, gli impatti sono molto più violenti e si rischia di fare grossi danni, visto che è difficile fermare la moto. Con queste moto potremo guidare più al limite, ma in modo più controllato. Sarà una bella MotoGP. L'unico vero limite è la potenza: si sente che ce n'è meno. Però già oggi non utilizziamo tutta quella disponibile, perché siamo costretti a limitarla in uscita da quasi tutte le curve. Credo che tutto diventerà più naturale e anche più divertente".
Augusto Fernández: "Le MotoGP 850 saranno più divertenti da guidare"
"Ci saranno più contatti controllati, perché oggi, quando ci tocchiamo, gli impatti sono molto più violenti e si rischia di fare grossi danni, visto che è difficile fermare la moto"
Paolo Scalera