Anche se non è salito sul podio, Di Giannantonio è soddisfatto del 4° posto ottenuto ad Assen. Perché è il primo pilota al traguardo a non guidare un’Aprilia e perché ha ridotto ancora il suo svantaggio in campionato, ora è a 16 punti dal nuovo leader Martin. “Un’altra medaglia di legno, ma questa è più che benvenuta perché sapevamo che Aprilia è fantastica su questo circuito - sorride Fabio - Avere ridotto lo svantaggio in campionato è meraviglio e un 4° posto è un buon risultato. È stata una gara dura, la più dura in calendario perché fisicamente Assen è molto impegnativa”.
E hai avuto anche un Long Lap di penalità per il taglio di chicane nel primo tentativo di sorpasso a Marquez.
“È stata una gara in cui sono stato sempre impegnato. Ero partito bene, ma alla prima curva ho sbagliato, ho frenato troppo presto. Avevo tante posizioni da recuperare e non c’è stato un momento della gara in cui ho avuto il tempo di pensare a quanto mancasse alla fine. È sempre bello quando rimonti, ma è stata una gara sudata, non mi sono solo divertito (ride)”.
Il tuo sorpasso a Marquez ha ricordato l’episodio fra lui e Valentino nel 2015, ma a posizione invertite.
“Quando ho visto le immagini, è stato interessante notare le somiglianze. Sono cose che volte accadono, ma sono solo coincidenze”.