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L'Aprilia degli outsider cambia il Mondiale: Ogura riporta il Giappone in vetta

La doppietta Trackhouse vale punti pesantissimi per la Casa di Noale. Bezzecchi cade, Martin torna leader e anche la classifica Costruttori sorride ad Aprilia
L'Aprilia degli outsider cambia il Mondiale: Ogura riporta il Giappone in vetta

E’ durata 10 Gran Premi, quasi, la leadership di Marco Bezzecchi in MotoGP. Una caduta ad alta velocità, per fortuna senza conseguenze, nel corso del secondo giro lo ha detronizzato a favore del suo più diretto inseguitore, il compagno di squadra Jorge Martin, che ha chiuso in terza posizione.

Non è stata una vittoria a regalare il primato all’ex iridato: lo spagnolo è arrivato solo terzo, alle spalle della coppia Trackhouse, Ai Ogura e Raul Fernandez, con il giapponese autore del sorpasso deciso a sette giri dalla conclusione del Gran Premio.

Ogura sullo orme di Tamada, Motegi 2004


Un successo, quello di Ai, che riporta un giapponese sul gradino più alto del podio: non accadeva dal GP del Giappone,a. Motegi, nel 2004.
Un altro trionfo per Aprilia che non solo è in testa al mondiale piloti, ma anche a quello marche con 22 punti di vantaggio sulla Ducati, il cui migliore interprete ad Assen è stato Fabio di Giannantonio. Il romano è stato autore di una bella rincorsa e di una lotta decisa con Marc Marquez, inclusa una collisione all’ultima curva con il 9 volte iridato che gli è costata un long lap che non gli ha però impedito di chiudere ai piedi del podio.

In difficoltà con la tenuta fisica Marc, assieme al fratello Alex che poi gli è finito davanti, è stato fra i pochissimi (i piloti Honda) a partire con una gomma morbida al posteriore.  Alla fine della gara non ne aveva più, tanto da incappare in una penalità che lo ha visto scivolare in settima posizione, dietro anche al coriaceo Bastianini.

Ritiri importanti: Bagnaia e Acosta


Ci sono stati due ritiri importanti: quello di Bagnaia per non meglio precisati problemi ai freni, mentre combatteva per la quarta posizione e Pedro Acosta, in calo progressivo per problemi di perdita di sensibilità della mano destra mentre difendeva la quarta piazza.

Alla vigilia del Gran Premio di Germania dunque Martin balza in testa al mondiale a +7 sul compagno di squadra e +16 su Di Giannantonio.
Passo avanti di Ogura, quarto a -25 dal leader, mentre Marquez è 5° a -40.

Recupera anche Raul Fernandez, 6° a -55, mentre retrocedono Acosta e Bagnaia.

Un mondiale dunque ancora apertissimo e nel quale sembrano avere un peso decisivo non solo le prestazioni dei favoriti, bensì anche quelle degli outsider di entrambe le case, Aprilia e Ducati. Cosa che abbiamo detto fin dalla prima ora.

In un certo senso, però, Ogura e Raul Fernandez hanno non solo tolto punti pesanti a Martin, ma anche a colui che ancora oggi viene indicato come un rivale temibilissimo da tenere d’occhio, Marc Marquez.
Insomma sta venendo fuori un mondiale decisamente più complesso di quello che facevano presagire le vittorie a raffica di Bezzecchi, che con tre successi nei GP di Thailandia, Brasile e America e due secondi posti in Spagna e Francia sembrava lanciato verso un veni-vidi-vici alla Marquez 2025.

Non sta andando così, ma questo in fondo è il bello dei Gran Premi.

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Paolo Scalera