È arrivata la comunicazione ufficiale che anche i test in vista del 2027 dopo il Gran Premio di Austria saranno a porte chiuse. Era successa la stessa cosa a Brno lunedì scorso, quando alcuni piloti avevano per la prima volta provare le nuova MotoGP 850 gommate Pirelli. In molti stanno dando la colpa di questa riservatezza a Michelin, quindi siamo andati direttamente alla fonte, chiedendo spiegazioni a Piero Taramasso, responsabile sui campi di gara del gommista francese.
“In qualsiasi campionato, quando bisogna fare scelte di questo tipo, la decisione non la prende mai solo una parte. Sono scelte condivise, nel nostro caso dai fornitori di gomme, dall’organizzatore, dall’IRTA, dalla MSMA, ed è giusto che si così. Posso anche dire che la discussione non è durata tanto, perché è stata una scelta di buonsenso - chiarisce Taramasso - A Brno i test erano stati a porte chiuse, lo saranno anche in Austria e il motivo è semplice: perché ci sono dei contratti in essere da rispettare. In questo momento, in MotoGP c’è Michelin che ha un contratto fino alla fine del 2026, dall’anno prossimo ci sarà un altro fornitore di gomme. In SBK succederà la stessa cosa, oggi è legato a un altro fornitore di gomme e dal 2027 ci sarà Michelin”.
Anche nelle derivate di serie ci sono le stesse regole.
“Abbiamo fatto dei test ad Aragon a inizio giugno, con le moto e i piloti ufficiali, e sono stati a porte chiuse. Non abbiamo diffuso né foto né comunicati e la stessa cosa sta succedendo a ruoli invertiti in MotoGP - continua Piero - Bisogna rispettare dei contratti e dei perimetri fino alla fine dell’anno. Noi non abbiamo chiesto nulla di più”.
Alcuni piloti che cambieranno marchio, si sono lamentati di non potere provare le Pirelli fino a fine stagione. Secondo loro, Michelin non permetterebbe di montare sulle attuali 1.000 per non avere confronti diretti con la concorrenza.
“Quello mi ha stupito, non è vero. Anche in questo caso è stata una scelta condivisa. Sono test per il 2027 quindi è logico che vengano fatti con le moto 2027 e con le gomme 2027. Che senso avrebbe fare dei test con le moto 2026 e le gomme 2027? Anche perché le moto cambieranno completamente il prossimo anno, i pesi, le potenze. Rischieresti di avere dei dati che ti potrebbero portare fuori strada. Tutte queste discussioni mi hanno stupito, sono state semplicemente scelte logiche e anche in passato si è sempre fatto così, in ogni campionato, sia di auto che di moto. Non è stato deciso nulla di diverso né di strano” ha concluso il responsabile di Michelin.