Forse è la volta buona, anche se il condizionale è d’obbligo. Bagnaia aveva lasciato Misano, dopo i test, con una fiammella di speranza. La paura era che il vento di Motegi potesse spegnerla. Per adesso, non è successo. Primo tempo nelle libere, 7° nelle prequalifiche: il venerdì giapponese ha promosso quando fatto e Pecco si gode questa piccola iniezione di fiducia. Anche se per la prova definitiva dovrà attendere almeno fino a domani.
“La giornata è iniziata nel modo giusto, mi sono trovato bene da subito - ritrova finalmente il sorriso - Quello che avevo provato nel test di Misano mi ha aiutato abbastanza. Oggi pomeriggio ho avuto un po’ di sfortuna con qualche dettaglio della moto e ho perso 15 minuti a inizio turno. Poi sono ripartito ed è andata abbastanza bene, ma non sono stato abbastanza bravo nel secondo time attack, ho perso un po’ di tempo qua e là, sono andato un po’ lungo alla curva 7. Però, tutto sommato, la giornata è stata molta positiva… come altri venerdì in questa stagione, in Austria era stato ancora meglio. Quindi, piedi per terra e vediamo come si evolverà domani”.
Cosa avevi provato in quel test?
“Diverse cose, tutto materiale che avevamo già ma che non avevamo avuto la possibilità di provare a fondo durante la stagione. Misano è una pista con molto grip e la differenza non era grande, a Motegi ce n’è meno e mi sento ancora meglio”.
Quindi avevi già usato quelle parti?
“Le avevo già in Malesia e in Thailandia, ma poi le avevo tolte. Il test a Buriram era stato per me un po’ inutile, perché ero lento, poi in quelli di Jerez e Buriram era andata un pochino meglio, ma Misano è stato il primo vero test”.
Marc Marquez usa il tuo stesso materiale?
“Non tutto”.
Cos’ha fatto la differenza oggi?
“Essere riuscito da subito a trovarmi bene. Sono riuscito a guidare fluido, con abbastanza fiducia, e ho potuto provare a spingere sempre di più”.
Sei più ottimista?
“Oggi sì, vediamo domani (ride)”.
Hai risolto i tuoi problemi in frenata?
“Mi sono trovato bene, sono riuscito a frenare bene. Ho fatto una piccola comparazione con la sessione di libere dello scorso anno e oggi frenavo un po’ più forte. Come nel 2024, sono stato 1° nel primo turno e 7° nel secondo, speriamo che sia di buon auspicio”.
Ora vieterai al tuo team di fare ogni modifica sulla moto?
“Altre volte quest’anno avevo detto così, poi in qualifica e in gara avevo fatto fatica. Rimaniamo tranquilli, ma comunque non faccio toccare niente”.
Puoi iniziare a sperare in un podio?
“Domani l’obiettivo è stare nei primi cinque, anche in qualifica, ci proverò”.
La nuova gomma anteriore portata da Michelin ti piace?
"Avevamo già avuto questo pneumatico duro in altre piste, non è una novità assoluta, se farà molto caldo potrà aiutare. Hanno fatto comunque un passo in avanti anche con la scelta delle altre mescole, l’anno scorso eravamo un po’ al limite”.