Profile picture for user Chiara Rainis

Zarco: "Mentre guidavo a Suzuka pensavo alle soluzioni da adottare sulla MotoGP"

"Spero che il successo alla 8 Ore di Suzuka mi permetta di fare una seconda parte di stagione migliore. In fabbrica stanno lavorando, ma i rivali sono molto forti. La gara? Tanto caldo e in due è durissima"

MotoGP: Zarco: "Mentre guidavo a Suzuka pensavo alle soluzioni da adottare sulla MotoGP"

Malgrado il caldo estenuante e l’obbligo di svolgere turni da quattro ore l’uno a causa dell’assenza del terzo membro dell’equipaggio Xavi Vierge, la coppia Honda formata da Johann Zarco e Takumi Takahashi si è aggiudicata la  8 Ore di Suzuka 2025.

Per il francese del team LCR MotoGP si è trattato del secondo successo consecutivo. “Avevamo un buon passo ed è sempre positivo quando si riesce a tenere sotto controllo il divario, tuttavia solamente in due e con queste condizioni climatiche diventa piuttosto complicato, in quanto si suda molto e il tempo per recuperare è poco. Risalire in moto per un altro turno diventa complicato, comunque alla fine il ritmo c’era”, la sua analisi al termine dell’evento.

A dispetto di una superiorità schiacciante, per un attimo c’è stato il timore di perdere il comando.Abbiamo avuto due safety car che hanno cambiato un po’ le carte in tavola, ma siamo ugualmente riusciti a mantenere il vantaggio. Ringrazio il mio compagno perché ha fatto un lavoro straordinario. Speriamo che l’anno venturo si possa essere in tre perchéè meglio -  ha aggiunto desideroso di fare tris - E’ una corsa che amo e avendo tra le mani una delle migliori moto del lotto è un piacere. Devi imparare a gestire l’energia, ad ogni modo per me è una vacanza speciale venire a Suzuka”.

Follow

Dopo aver vinto a Le Mans nella top class ed essersi ripetuto nella gara di durata nipponica, il transalpino non ha nascosto le sue ambizioni. “Sarebbe bello poter raccogliere altri successi in questa stagione. Nel 2024 al rientro da questa esperienza avevo un altro spirito che mi ha permesso di usare la moto in modo differente e di essere più allineato con le caratteristiche della Honda. Certo, abbiamo ancora da fare perché la concorrenza è molto forte, ma stiamo crescendo. In fabbrica stanno lavorando su alcune novità che verranno introdotte.  Finora abbiamo alternato buoni momenti a difficoltà e mentre stavo affrontando i miei ultimi due stint qui pensavo se certe soluzioni avrei potuto adottarle che in MotoGP, quindi la mia testa è già al prossimo appuntamento. Mi auguro che questo fine settimanali porti l’energia giusta per ripartire al meglio nella seconda parte di campionato”, ha quindi concluso.

Più stringato il commento di Takahashi, sette volte vincitore della corsa giapponese. “Sono molto stanco. Le condizioni erano incredibili e a differenza degli altri abbiamo avuto soltanto 40 minuti per riposarci”, le sue parole.

Share this article
Chiara Rainis