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MotoGP, Pernat: "Per Bastianini Pramac è un'opzione, ma parliamo con Aprilia"

"Marquez ha rotto gli equilibri, non credo andrà in KTM. Dopo la decisione di Ducati il mercato avrà un'accelerazione, i primi contratti già al Mugello"

MotoGP: Pernat:

Le fiamme del mercato covano sotto le ceneri negli uffici di Borgo Panigale. Ducati sta tenendo in stallo le trattative prendendosi tempo per decidere chi sarà il compagno di squadra di Bagnaia fra Martin, Marquez e Bastianini. Agli altri non rimane che aspettare, per poi chiudere con chi sarà escluso dalla scelta. Lo sa bene Carlo Pernat, manager di Enea e gran conoscitore del mercato piloti.

La decisione di Ducati, che probabilmente arriverà dopo il GP del Mugello, sta bloccando tutti: KTM, Aprilia, Yamaha - afferma Pernat - In questo momento, nessuno vuole fare contratti, ci sono magari degli accordi a voce, che hanno il valore che hanno. Capisco la Ducati perché si trova tre piloti fortissimi e se all’inizio pensava di lasciarne a piedi due, adesso la sua mentalità è cambiata. Ho l’impressione che voglia tenerne due e quindi starà facendo pressione soprattutto con Pramac, ma Yamaha sta spingendo forte con Campinoti. In questi giorni ci saranno sicuramente dei colloqui, secondo me prima del Mugello anche Pramac deciderà cosa fare”.

Oggi, Martin sembra il favorito per il team ufficiale, a questo punto Ducati potrebbe offrire a Pramac Marquez o Bastianini, a patto che loro vogliano andarci.
È un’ipotesi, se decidessero per Jorge, secondo me Ducati farà delle proposte a Marc e a Enea per rimanere con la moto ufficiale in un team satellite. Questa penso sia la strada che sta prendendo”.

Bastianini accetterebbe di essere spostato in Pramac?
La priorità è rimanere nel team ufficiale, tutto il resto si vedrà. Andare in Pramac con una moto ufficiale potrebbe essere una possibilità, ma non è detto. Parlo da manager, ci sono le sirene dell’Aprilia, della KTM e anche della Yamaha. Non nascondo che Aprilia ha aspetti importanti, ci sarebbe l’accoppiata moto e pilota italiani e una moto competitiva, sto trattando con loro come con altri. Comunque vada, Enea potrà trovare posto in un team ufficiale”.

Bastianini spera ancora di rimanere in rosso?
Se Ducati sta posponendo la decisione è perché ha ancora fiducia in lui. Non dobbiamo dimenticarci che Enea ha perso completamente lo scorso anno, era arrivato in una nuova squadra senza Giribuola, con una moto nuova, si era subito infortunato, non si era potuto allenare, si era di nuovo fatto male al suo ritorno a Barcellona e, nonostante fosse al 70%, era riuscito a vincere una gara. Ducati lo aveva riconfermato perché non poteva giudicarlo per quella stagione e ora crede anche - e dico anche - in lui”.

Martin, Marquez e Bastianini sono in 40 punti in campionato, fa paura a Ducati il pensiero di potere perdere il futuro campione del mondo? Cosa faresti tu da manager?
Adesso è tardi, bisognava fare scelte diverse prima. Ho sempre detto che l’arrivo di Marquez in Ducati avrebbe spaccato gli equilibri dopo avere fatto una politica dei giovani e avere vinto. Ora è difficile cosa fare, si sono creati loro questo problema”.

Come reagisce un pilota quando è nella situazione di dovere giocarsi un posto in pochi GP?
I piloti quando corrono non si ricordano di queste cose, ma è chiaro che ci pensano quando sono a casa. Lì si vede la forza di ognuno, ma non è quello l’unico fattore. Per esempio, Enea in qualifica a Le Mans è rimasto senza benzina, come ha spiegato, ed è partito in quarta fila. Non chiedo che Bastianini sia fortunato in queste gare, ma che non sia sfortunato. Partendo più davanti avrebbe potuto giocarsela con i primi, ha fatto il giro più veloce alla fine”. 

Cosa pensa Bastianini?
“È una situazione che non è mai esistita e siamo un po’ tutti, dai piloti ai manager, sulle spine. Enea spera di rimanere in Ducati, ma siamo avanti nelle trattative con Aprilia e KTM e abbiamo un discorso aperto con Yamaha. L’obiettivo è arrivare al Mugello con le idee chiare e lì potremo fare dei pre-contratti, sono sicuro che lì ci sarà già qualcosa di scritto.

Bagnaia in questa decisione non conta nulla?
Giustamente possono avergli chiesto un parere, ma poi la Ducati va per la sua strada, fa le sue valutazioni. Non è quello che fa decidere”.

Pit Beirer ha detto che Marquez non è per KTM un’opzione realistica, tu gli credi?
Gli credo. Miller e Augusto Fernandez non stanno facendo quello che dovevano fare e hanno bisogno di un pilota per GasGas, infatti sto parlando anch’io. Tutto è possibile, ma è difficile vedere Marc in KTM avendo già Acosta e Binder”.

Una volta che Ducati avrà deciso, il mercato si accelererà?
Assolutamente, soprattutto per i big, già dal giorno dopo. Le Case non potranno aspettare, chi lo farà perderà”.

Oltre ad Aldeguer potrà arrivare qualcuno dalla Moto2?
Dipenderà molto dal fatto se Yamaha farà un secondo team o no e anche Aprilia deve cambiare qualcosa in Trackhouse. Voce di popolo parla di Joe Roberts, quindi potrebbe prendere un posto. Magari ce ne potrebbe essere un altro in Yamaha, dovrebbe svegliarsi un po’ Arbolino, e anche Vietti, che se andasse forte avrebbe il salto assicurato con KTM”.

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