MotoGP, Bagnaia: "Morbidelli ha le carte in regola per vincere a Valencia"

"Mir va forte, ma Franco di più. Può finire terzo nel mondiale. Noi abbiamo un bel passo, siamo vicini a Miller: tra le Ducati è il più veloce. Posso fare una bella gara"

Share


Quando i problemi si attorcigliano, come si fa a resettare tutto? Chiedere allo specialista Pecco Bagnaia. Il pilota della Pramac di problemi ne ha avuti tanti, quest’anno. Ieri Pecco ha ritrovato il passo che voleva.

Quando qualcosa va male ci penso dieci minuti, e poi basta, torno a spingere con la stessa voglia di prima. Non lo so se è una fortuna, ma fondamentale per quelli che fanno il nostro mestiere”.

Niente trucchi, niente inganni: Pecco partirà dalla terza fila. Se non altro è un risultato accettabile, e sicuramente ribalta i dolori e i problemi che il pilota aveva avuto sette giorni fa. Per lui sarà un GP di Valencia completamente diverso. “Cosa è cambiato? Abbiamo avuto giorni asciutti. E’ una pista che si adatta bene al mio stile di guida, potevamo essere veloci e lo sapevamo. La gara scorsa stavamo andando veloci, poi mi sono steso. Quindi niente. Però secondo me abbiamo un bel passo. Siamo molti vicini a Miller, che secondo me tra le Ducati è il pilota più veloce”. 



Nelle qualifiche niente è stato facile. Pecco sa che anche domani, in gara, dovrà tenere una concentrazione alta, altissima, se vuole provare a guardare al futuro con ancora più ambizione.

"Vedremo, ma in qualifica è stata dura. Girare in pista vedendo le goccioline sul casco non è stato facile. Però abbiamo fatto un bel tempo. Avevo la gomma media davanti che non mi fa impazzire. Due o tre volte mi si è chiusa davanti perché quando spingo ho bisogno di più supporto. Le condizioni erano critiche e difficili. La gara sarà molto difficile. Bisognerà stare attenti alla gomma dietro, in questo siamo bravi. Ma non dovremo perdere tempo a inizio gara, cosa che invece un po’ mi è capitata”. 

Pecco guarda anche agli altri, per esempio al mondiale di Morbidelli, dove può arrivare? Vincere?

“E’ dura, Mir ha tanti punti di vantaggio, è abbastanza dura. Ma Franco secondo me ha tutte le carte in regola per vincere la gara. Il problema è che se Mir fa terzo o quarto si annulla tutto, quindi niente. Mir va forte, ha un bel passo. Non come Franco, che è il più veloce di tutti. Andrà forte almeno per provarci. Può ancora finire nei primi tre”. 

Ma ora Pecco deve pensare a sé, al suo mondiale.

“Ovviamente l’anno prossimo avrò più esperienza, cercherò di fare quello che fa Jack Miller, partire e dare gas, è qualcosa che cercherò di fare qui a Valencia, non è così facile, ma è l’unico modo di batterlo. La qualifica? Oggi non è stata la più dura, perché ho lottato un po’ finché la pioggia non è arrivata, ho cercato di spingere fin dall’inizio. Con la seconda gomma era possibile fare meglio, l’unico problema è stato usare le gomme medie ma comunque ho fatto due errori durante il giro, sono stato molto vicino a cadere. Ho fatto il meglio che era possibile per me oggi. Domani cercherò di essere aggressivo nei primi giri e molto costante fino alla fine”.

Share

Articoli che potrebbero interessarti