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MotoGP, Fumata nera per Rossi: "niente di speciale nei test"

"Non ho trovato nulla che ci dia una mano. Il serbatoio? non è quello che ci serve". Vinales: "Yamaha deve fare una moto che mi piaccia"

MotoGP: Fumata nera per Rossi: "niente di speciale nei test"

Niente di speciale” sono bastate tre parole a Valentino per sintetizzare la giornata di test a Barcellona. La speranza che Yamaha gli facesse una sorpresa con qualche miglioramento importante è stata disattesa. “Speravo che ci fosse qualcosa che ci desse una mano, ma la pista non è stata di questo avviso” sdrammatizza.

Il 14° tempo non è un grosso problema in una giornata di prove (“la pista era più veloce al mattino, ma ho avuto un piccolo problema a una moto e non ho potuto girare” ha spiegato) ma il Dottore si aspettava che le novità, seppur piccole, potessero migliorare la situazione.

Avevamo un po’ di cose da provare per migliorare l’accelerazione, ma sinceramente non ho trovato nulla di migliorativo - è costretto ad ammettere - C’erano delle novità per quanto riguarda l’elettronica, ma stiamo parlando di piccole cose”.

Non quello che serve per compiere quel passo in avanti che permetterebbe alla M1 di arrivare al livello di Honda e Ducati. Neppure il nuovo serbatoio ha passato l’esame di Rossi.

Serve solo ad avere una posizione di guida diversa, sono dettagli - minimizza - Non è quello che ci serve in questo momento. Oggi non siamo riuscito a migliorare le nostre prestazioni rispetto alla gara con condizioni della pista molto simili, c’era solo qualche grado in più di temperatura sull’asfalto”.

L’unica nota positiva arriva dalla gomma Michelin interiore per il 2019, “quella non è male”.

VINALES: MIGLIORATA LA PARTENZA - Dall’altra parte del box, Vinales è maggiormente ottimista, anche se lo spagnolo ha fatto un lavoro diverso. Per lui la priorità era migliorare la partenza e le prestazioni nei primi giri di gara, il suo punto debole ultimamente.

Infatti ho quasi sempre girato con il serbatoio pieno per replicare quelle condizioni - spiega - Sembra che siamo riusciti a migliorare. Abbiamo fatto delle modifiche al setup e lavorato sull’erogazione di potenza e sul controllo della trazione in modo da fare lavorare meglio le gomme”.

Lavori di dettaglio, in attesa che arrivi qualcosa di veramente nuovo. Maverick non ha dubbi su cosa chiedere alla Yamaha: “una moto che incontri maggiormente il mio gusto, perché nell’ultimo anno si è andati nella direzione opposta”.

Come a Valentino, anche a Vinales non è piaciuto il nuovo serbatoio.

Consente una posizione di guida più caricata sul posteriore, simile a quella che ha Zarco in sella - rivela - Non mi è piaciuta perché in questo modo si innescano molti movimenti sull’anteriore”.

L’ultima domanda allo spagnolo è sul possibile arrivo di Pedrosa in Yamaha il prossimo anno.

Difficile dire quanto potrebbe aiutarci, sicuramente porterebbe molte informazioni” conclude Maverick.

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