Neppure il tempo di mandare in archivio lo shakedown sul circuito di Sepang, che Diogo Moreira ha dovuto infilarsi di nuovo casco e tuta per affrontare il primo vero test collettivo in MotoGP della sua carriera. Diciannovesimo al termine della tre giorni ufficiale, il portacolori del team Pro Honda LCR, si è dichiarato complessivamente soddisfatto delle sensazioni provate e di quanto imparato.
“Dopo sei giorni di test sono molto stanco. Finalmente abbiamo finito, però i progressi sono stati positivi. La fiducia è cresciuta via via e l’ultimo giorno è stato sicuramente il migliore, in quanto siamo riusciti a trovare anche un buon assetto base. Adesso conosco maggiormente la moto, quindi siamo messi bene”, ha confessato il brasiliano.
Qual è stato il miglior suggerimento che hai ricevuto in queste giornate?
“Di restare calmo, in quanto dispongo di un’intera stagione per migliorare. Il tempo c’è e il team alle mie spalle anche. Devo solo prendere sessione per sessione e godermela”.
Hai avuto modo di parlare con gli altri piloti Honda?
“In realtà è difficile trovare il tempo per confrontarsi perché ognuno è preso con il suo lavoro. Di certo la moto è buona e lo hanno dimostrato sia Mir, sia Marini, ma pure Aleix Espargaro nello shakedown. Per quanto mi riguarda devo andare per la mia strada e focalizzarmi sul mio lavoro”.
Ti sei dedicato a simulazioni di Sprint o di gara?
“No, perché ero molto stanco e non aveva senso. La Sprint l’avevo comunque simulata nell’ultimo giorno di shakedown. Adesso vedremo come andrà in Thailandia”.