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Acosta: "Mi sembra di combattere per niente, non sono qui per questo"

Pedro felice per il podio, ma non per la stagione: "La stagione non è stata buona, al momento è come se fossi senza obiettivi. Ma tanti piloti hanno vissuto stagioni difficili da cui sono usciti più forti"

MotoGP: Acosta: "Mi sembra di combattere per niente, non sono qui per questo"

Il secondo posto di Pedro Acosta nel Gran Premio della Malesia a Sepang è il giusto premio per un weekend vissuto ad alto livello. Lo spagnolo è stato costantemente il miglior pilota KTM in pista e l’unico ad insidiare il dominio Ducati in questo fine settimana. Forse senza la foratura di Pecco Bagnaia il suo sarebbe stato un terzo posto e non un secondo, ma lo spagnolo ha in ogni caso regalato una prestazione di alto livello e sarebbe bello che la Casa austriaca lo supportasse con maggiori sviluppi su una RC16 che inizia ad essere in debito di ossigeno.

Intanto lo spagnolo sta risalendo velocemente la classifica iridata ed in questo momento si trova in 5a posizione ad appena 26 punti da Bagnaia, che rischia a questo punto di perdere anche il 4° posto in campionato.

"Sapevo che per noi gestire la gomma sarebbe stata dura, ma avevo lo stesso piano di ieri - ha spiegato Acosta - Volevo un buon risultato, stare quanto più davanti possibile e cercare di seguire Alex e Pecco. Si vedeva che Alex aveva più passo soprattutto all’inizio, ma dopo ero in grado di girare come lui. Solo che a quel punto era già troppo lontano per sperare di lottare con lui, quindi l’ho accettato e basta. Oggi mi sono divertito, anche a lottare un po’ con Pecco".

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Senza il duello con Pecco avresti tenuto il passo di Alex?
"Ad un certo punto ci siamo passati se non sbaglio tra la nove e la dieci ed abbiamo perso un po’ di tempo rispetto ad Alex entrambi, ma in ogni caso è vero che forse passando prima sarei riuscito a restare più vicino a Marquez a fine gara. Solo che le Ducati avevano più trazione fuori dalle curve, quindi sarebbe stata dura. Credo che oggi abbiamo raggiunto il migliore risultato possibile qui".

Sei diventato bravo a gestire le gomme, cosa hai trovato che funziona sulla tua KTM?
"Spesso proviamo delle soluzioni per cercare di contenere il consumo del posteriore ed a volte non funzionano. A volte abbiamo trovato qualcosa ed altre no e poi ho anche imparato io a gestire meglio la situazione. A volte so che esagerando consumo troppo le gomme a metà gara e dopo non le finisco ed in quel caso so che è colpa mia. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, difficile lottare per la vittoria così ma di certo siamo più vicino di quanto potessimo pensare".

Hai più punti del 2024, pensi che la stagione sia positiva o meno?
"Con meno podi ho già più punti del 2024. Sembra che sia diventato più costante, dopo la pausa estiva direi che non abbiamo fatto grandi errori, abbiamo quasi sempre sfruttato le occasioni. Certo abbiamo perso qualche opportunità. Direi che in ogni caso la stagione non è stata buona, al momento è come se fosse senza obiettivi, mi sembra di combattere per niente e non è per questo che sono qui in MotoGP. Ma direi che sto trovando alcune cose che mi permettono di capire tante cose sulla MotoGP, su cosa serva per essere sempre al top. Stagioni difficili sono successe a tanti piloti e questi momenti difficili servono per fare un passo in avanti e tornare più forti".

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Marco Caregnato