La convalescenza di Luca Marini sta procedendo spedita dopo il bruttissimo incidente di cui è stato protagonista a Suzuka, durante un test in vista di una possibile partecipazione alla 8 Ore. Caduto alla prima curva del circuito giapponese, il pilota della Honda aveva riportato uno pneumotorace, oltre alle fratture a sterno e clavicola.
Luca, dopo essere stato spettatore a Misano del round di SBK lo scorso fine settimana, oggi è arrivato al Mugello, dove è stato intercettato dalle telecamere di Sky.
“Mi sento molto fortunato a essere già in pista, a stare quasi bene, per come era stato il mio incidente - ha detto - Ho ricominciato ad allenarmi e, nel giro di due settimane, penso potrò essere in una stato di forma sufficiente per guidare una MotoGP. Per Assen è realisticamente impossibile e prematuro che possa tornare in sella”.
Però Marini non ho nessuna intenzione di aspettare troppo prima di stringere nuovamente il manubrio della sua RC213V.
“Honda ha in programma un test a Brno dopo il GP di Olanda, potrebbe essere una buona opportunità per tornare in sella con calma e fare qualche giro per poi essere all’80% al Sachsenring” ha affermato.
Il morale, nonostante il brutto momento che ha attraversato, è buono.
“Ho cercato di vederlo in un’ottica positiva per imparare da quello che successo e migliorare come persona. Non mi è mai passata la voglia di tornare in moto, anzi ci pensavo già quando ero ancora nel letto dell’ospedale”.