Non gliele ha mandate a dire Gigi Dall’Igna al CEO di Aprilia Massimo Rivola. Interrogato da Sky sulla querelle relativa al possibile test sull’infortunato Jorge Martin, l’ingegnere veneto è stato tranciante.
Ieri infatti si è tenuta una riunione della MSMA, l'associazione dei costruttori, che ha votato sulla domanda dell'Aprilia. Il direttore generale del reparto corse di Borgo Panigale ha quindi spiegato a Sky Sport che Ducati si è allineata alla maggioranza.
“Ducati ha molto rispetto di Jorge Martin, che peraltro ha vinto un mondiale con Ducati, ma pensiamo che la questione sia stata posta malamente da Massimo Rivola. Ducati non è contro nessuno, diciamo che si è allineata. Devo però sottolineare che ciò che si dice in MSMA è riservato e dovrebbe rimanere tale. Quindi il nostro non è stato un no, anche se le regole non dovrebbero essere cambiate nel corso della stagione. Ed era stata questa la nostra idea durante la prima riunione che era stata fatta in Argentina - ha detto Dall'Igna che poi come ha aggiunto - non ci è piaciuto per niente il modus con cui si è comportat Massimo Rivola, che ha messo in giro delle notizie non vere e soprattutto ha messo in giro delle notizie confidenziali, perché quello che si dice durante le riunioni della MSMA dovrebbe rimanere all'interno della MSMA".
"Qualcuno ha votato contro, non la Ducati", ha concluso l'ingegnere veneto. Voci di paddock citano come responsabile del no la Yamaha.
Game. Set. Match.