Le condizioni fisiche di Fabio Di Giannantonio sono tutt’altro che buone. La caduta rimediata nelle prove del GP d’Austria - in cui si era dislocato la spalla sinistra ed era stato costretto a dare forfait - stanno avendo conseguenze pesanti per il romano del team VR46. Ad aggravare ulteriormente la situazione, la scivolata a Misano in cui ha battuto di nuovo sulla spalla infortunata, oltre ad avere rimediato contusioni alle costole.
Come se non bastasse, nel GP dell’Emilia-Romagna nella Sprint è stato penalizzato nella Sprint per la pressione irregolare della gomma posteriore, mentre in gara è stato punito per un Long Lap per avere oltrepassato troppe volte i limiti del tracciato.
Fabio era comunque ben lontano dalle posizioni a cui ci aveva abituato, proprio a causa dei suoi acciacchi. In questo momento, la possibilità che si fermi per farsi operare alla spalla sta diventano sempre più concreta.
Di Giannantonio è volato a Lombok per prendere parte al GP di Indonesia, la gara più importante dell’anno per Pertamina, lo sponsor del team. L’aeroporto dell’isola è stato decorato con le gigantografie dei due piloti del team VR46 e l’azienda petrolifera avrà centinaia di ospiti nel paddock per il fine settimana. Quasi impossibile quindi saltare l’appuntamento, ma dopo quel GP Fabio potrebbe decidere di fermarsi.
Era stato lui stesso, dopo la gara di Misano, a spiegare che gli servirebbero “almeno due mesi per recuperare all’80% con tutte le infiammazioni e le lesioni che ho”. Un’intervento chirurgico potrebbe accelerare i tempi, anche in vista della prossima stagione.
Di Giannantonio rimarrà in VR46, ma con un contratto firmato direttamente con Ducati e una GP25, la stessa Desmosedici ufficiale con cui correranno Bagnaia e Marquez. Fermarsi per un’operazione gli farebbe perdere molte gare (nelle prossime 5 settimane sono in programma ben 4 GP), ma sarebbe anche la migliore soluzione in vista del 2025.
Fabio non ha mai confermato questa opzione (“penseremo all’eventualità di un’operazione, voglio onorare l’impegno con il team” aveva detto al GP di San Marino), ma forse non c’è altra scelta. Lui stesso ha dichiarato che “senza antidolorifici non potrei pensare di correre” e ha poco senso continuare così per raccogliere appena qualche punto a weekend.
Ora penserà all’Indonesia, poi potrebbe arrivare la decisione di operarsi.