Il sabato di Assen non è andato nel modo che Marc Marquez si aspettava. Una caduta in qualifica lo aveva relegato al 7° posto sullo schieramento, poi la sua Sprint è durata poco più di un giro prima di un'altra scivolata. Logico che il pilota del team Gresini non sia di ottimo umore. “È stato un mio errore - ammette - Già nel primo giro avevo toccato un po’ quel cordolo e avevo sentito che c’era un avvallamento, ma avevo fatto quella traiettoria perché mi stavo difendendo dagli attacchi. Nel secondo, invece, ero dietro agli altri, ho perso il punto di ingresso, sapevo che sarei andato sul cordolo ma non mi aspettavo quel colpo. La moto ha saltato e ho perso l’anteriore. È un errore che mi fa arrabbiare con me stesso perché dovevo evitarlo”.
Anche in qualifica sei andato a terra.
“Stavo facendo un giro veloce e non avevo pensato di superare in quel punto, che è molto veloce. Aleix, però, ha frenato molto per preparare l’ingresso in curva e sono andato dentro perché era l’unica soluzione. Non ero particolarmente più veloce del solito, ma lì c’è una piccola buca, la stessa che ha fatto cadere Fernandez e molti piloti in Moto2. Sono stato fortunato a non farmi niente”.
Ti aveva innervosito quello che era successo al giro prima, quando tutti si erano fermati per cercare una scia?
“Tutti aspettano per la scia e quando sono uscito dal box sapevo che sarebbe stato così, ma io non ho spinto in quel momento perché ero 4° e gli altri tutti dietro. È normale, non è la prima volta che lo fanno a me o io lo faccio con qualcuno”.
Non si sta esagerando?
“In certi circuiti, come qui e Phillip Island, è così, sono le corse. Oggi in tanti hanno cercato di seguirmi, lo scorso anno lo facevo io. Pecco ha fatto una strategia perfetta, Martin invece è riuscito a prendere un riferimento perfetto. Se non disturbi gli altri… bisogna sopravvivere”.
Senza la caduta, dove pensi saresti potuto arrivare?
“Al 4°o al 5° posto, o almeno lo credo”.
Avere perso punti importanti per il campionato ti fa arrabbiare?
“Mi fa arrabbiare soprattutto avere commesso un errore, sopratutto perché è stato mio al 100% ed era evitabile. Sapevo già che quest’anno dovrebbero allinearsi tutte le stelle per potete lottare per il Mondiale, perché in questo momento ci sono due piloti che sono superiori a me”.
Cosa ti aspetti per domani?
“Dopo questa giornata difficile, di andare via da Assen con migliori risultati. Le sensazioni in sella sono buone e questo mi rende contento. Guido bene, anche se ci sono 3 piloti più veloci di me e penso che domani potrò lottare per stare nei primi 5”.
Guardando i dati, cosa fa meglio degli altri Bagnaia?
“Vola in tutta la pista, è velocissimo. Mi ero già accorto lo scorso anno e 2 anni fa che lo era, è incredibile nelle curve veloci a destra”.