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MotoGP, Le occasioni sprecate di Taka Nakagami: ad Austin aveva il passo di Marquez!

L'ANALISI Il pilota giapponese spesso è al top dello schieramento, ma non concretizza. Così ai GP di Austria, Teruel (Aragon) e Valencia 2020 si aggiunge quest’ultimo Gran Premio del Texas ad Austin

MotoGP: Le occasioni sprecate di Taka Nakagami: ad Austin aveva il passo di Marquez!

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di Piersalvo Patanè

Il Gran Premio delle Americhe non ci ha regalato grosse sorprese in termini di risultato finale. Nonostante le condizioni fisiche ancora lontane dal 100%, la vittoria del “Re” del Texas Marc Marquez era se non scontata, ampiamente pronosticabile. La seguente analisi si sofferma tuttavia su Taka Nakagami, autore di una caduta al secondo giro ma protagonista di un ritmo gara che lo avrebbe portato facilmente sul podio.

Ai GP di Austria, Teruel (Aragon) e Valencia 2020 si aggiunge quest’ultimo Gran Premio del Texas ad Austin. Parliamo di occasioni sprecate e parliamo del pilota giapponese Takaaki Nakagami, detto “Taka”. Il 29enne pilota del Team LCR Honda ha occupato per tutto il week end le posizioni nobili della classifica, pilotando la sua Honda quasi ai livelli del suo ben più noto compagno di marca Marc Marquez. Eppure, guardando il suo palmares, sulla casella “podi in classe regina” compare ancora uno zero. Anche in questo caso, un errore di irruenza nelle prime fasi di gara lo ha privato di un risultato di prestigio.



Andiamo a ricostruire il weekend Texano del pilota giapponese, analizzando le sue prestazioni nelle varie sessioni e soprattutto in gara, a partire proprio da quel fatidico 2.o giro in cui insieme a lui, cadono le speranze di un grande risultato.

Prestazioni in prova: Nakagami ad un soffio da Marquez

Il week end di Taka era partito con un modesto 16.o posto in FP1, corsa in realtà sul bagnato. Ritrovato l’asciutto, durante le varie sessioni, il giapponese del team LCR è sempre rimasto nelle zone alte della classifica, tanto da centrare l’accesso diretto in Q2, cosa che quest’anno gli era riuscita in altre 7 occasioni su 15 gare disputate. Nakagami ha portato la sua RC213V in seconda fila con un ottimo 5.o posto a circa mezzo secondo dal poleman Bagnaia ma staccato di meno di 1 decimo dal pilota Honda di riferimento, ovvero Marc Marquez (3.o con 2:03.209).

Prestazioni di Nakagami durante tutte le sessioni di prove libere e qualifica

Prestazioni in gara: Nakagami ad un soffio da Marquez

Se sul giro secco Taka era stato abbastanza veloce, la sua prestazione migliore avviene proprio in gara. L’unica macchia, che poi ha “demolito” la sua gara, è stata la (banale) caduta al secondo giro. Rialzatosi in fretta e furia, appurato di non avere danni consistenti alla sua Honda, il giapponese ha iniziato a inanellare giri velocissimi superati in maniera marginale solo da M. Marquez. Sia il giro veloce che il passo medio in gara, considerando i giri effettuati dopo la caduta (ossia dal 3.o al 20.o), sono secondi solo al “padrone” di casa Marquez.

Prestazioni di Nakagami in gara

Ma…dove si sarebbe ipoteticamente classificato il giapponese se non fosse caduto? Beh, il suo distacco al primo giro dopo la caduta era di 34.2 secondi, mentre sotto la bandiera a scacchi Taka passa solo 35.2 secondi dopo Marquez. I due grafici in basso mostrano rispettivamente il passo gara, giro per giro, rispetto a Marquez e Quartararo, dove si vede come, soprattutto tra l’8.o e il 14.o giro, il giapponese abbia girato con tempi estremamente rapidi, quasi sullo stesso ritmo di Marquez.

Confronto sul passo gara: Nakagami Vs Marquez e Quartararo

Il secondo grafico ci mostra il distacco da Marquez dal 3.o giro in poi, ossia subito dopo la caduta. Ebbene, da quando Nakagami si è rimesso in pista a quando è stata esposta la bandiera a scacchi, Nakagami ha perso soltanto 1 secondo! Abbiamo anche inserito Quartararo, secondo classificato, che invece ha accumulato circa 4.5 secondi in quei 17 giri.

Distacco di Nakagami e Quartararo da Marquezi in gara, a partire dal 3.o giro

Infine, da un’analisi sui vari settori (tabella in basso), si evince una particolare efficacia del giapponese sul T4, dove riesce a rifilare addirittura quasi 2 decimi a Marquez. Ricordiamo però che il 4.o settore è caratterizzato anche dalla lunga curva a destra (tallone d’Achille di Marc) con due punti di corda.
 

Tempo medio nei vari settori in gara, a partire dal 3.o giro

In conclusione, con i se e con i ma non si va da nessuna parte, ma analizzando le prestazioni in gara, Nakagami avrebbe avuto tutte le carte in regola per giocarsi quantomeno il podio con Bagnaia e Quartararo ma, anche per questa volta, Taka dovrà rimandare la festa del podio. Rimangono ancora 3 appuntamenti per centrare un obiettivo teoricamente alla portata del giapponese

Fonte dati: Motogp.com

 

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