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MotoGP, Rossi: "Era da tempo che non vedevo guidare la Ducati come fa Bagnaia"

"Bello che Razgatlioglu mi abbia citato, potrebbe essere veloce in MotoGP.  Peccato per essere caduto in qualifica, oggi mi sentivo meglio"

MotoGP: Rossi: "Era da tempo che non vedevo guidare la Ducati come fa Bagnaia"

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Per Valentino Rossi quella di Austin sarà nuovamente una gara in salita, con una partenza dai bassifondi (la penultima posizione) e la speranza di risalire la vetta. Le cose oggi potevano essere migliori, ma una caduta in qualifica ha vanificato tutti i suoi sforzi.

Mi sentivo meglio rispetto a ieri, in FP3 non ero andato male e in FP4 avevo migliorato il mio passo - ha spiegato il Dottore - In qualifica, con la prima gomma non avevo fatto un brutto tempo, ma nella seconda uscita mi sono trovato nel traffico, ho cercato di spingere e ho perso l’anteriore. È un peccato perché dovrò partire molto indietro e il mio passo non è fantastico”.

Inoltre sarà una gara molto dura.

Dal punto di vista fisico sicuramente - ha continuato - Le previsioni dicono che domani potrebbe essere il giorno più caldo e questo influirà anche sulla scelta delle gomme. All’anteriore penso che la maggior parte dei piloti useranno la dura, ma al posteriore è tutto aperto. Alcune moto potrebbero montare la morbida, ma non credo sulla Yamaha, la nostra scelta è fra media e dura”.

Se la giornata di Valentino non è stata delle migliori, si può consolare con la pole del suo allievo Bagnaia e la terza fila del fratello Marini.

“Pecco è impressionate, è alla sua terza pole consecutiva e ha fatto un giro mozzafiato - gli ha fatto i complimenti - È in grandissima forma ed è un piacere vederlo guidare, ero da tanto tempo che non vedevo un pilota guidare la Ducati così. Luca, invece, ha fatto un grande passo in avanti nei test di Misano e il 9° posto riflette di più il suo potenziale, perché in allenamento è sempre molto veloce, sia al Ranch sia sulla Panigale. Spero possa fare una bella gara”.

Se Bagnaia e Marini, insieme a Morbidelli, sono i fiori all’occhiello della sua Academy, Alberto Surra è l’ultimo arrivato.

La nostra missione è quella di aiutare i piloti italiani ad arrivare in MotoGP prendendoli da giovani, come abbiamo fatto fino a a ora. Surra mi è sembrato subito un pilota di talento e si è allenato un anno con noi perché dovevamo capire il suo carattere, vogliamo ragazzi semplici ed educati. In Academy c’è un po’ di nonnismo, come in caserma, devi guadagnarti la simpatia dei senatori - ha scherzato - Alberto è senza dubbio veloce e credo anche un bravo ragazzo”.

Gli aspiranti emuli di Valentino, però, ci sono anche in altri campionati. Razgatlioglu oggi a Portimao ha riproposto la gag dello spazzolone resa  famosa dal Dottore a Sepang nel 20o4.

Mi ha citato, che bello! - ha sorriso Rossi - Secondo me Toprak potrebbe andare forte anche in MotoGP perché ha un gran controllo della moto e uno stile di guida moderno. È molto giovane, spero abbiamo la possibilità di venire a correre qui”.

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