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MotoGP, Bagnaia: "Dura recuperare 48 punti a Quartararo, non dipenderà solo da me"

"Le due vittorie non mi hanno cambiato, ma ho sempre più fiducia nei miei mezzi e nella Ducati. La nuova carena? Non siamo ancora sicuri sia migliore"

MotoGP: Bagnaia: "Dura recuperare 48 punti a Quartararo, non dipenderà solo da me"

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Pecco Bagnaia sta vivendo un momento magico, due pole positione due vittorie in altrettante gare, ieri il primo posto nei test di Misano e questa mattina il 2°. Sembra che al piemontese della Ducati venga tutto facile sulla sua Desmosedici.

Non direi che le vittorie mi hanno cambiato, ma sono sempre più sicuro dei miei mezzi e ho sempre più fiducia con la Ducati - ha spiegato - Questa mattina non ho fatto il primo tempo, ma solo perché ho usato solamente la gomma media al posteriore, infatti dopo 17 giri ho girato a un decimo dal mio miglior tempo. Sono contento, perché in passato faticavo quando calavano la gomma calava, ora invece no”.

Questo pomeriggio Pecco non scenderà in pista, avendo già completato tutto il suo programma. La novità più grossa è stata la carena, che aveva provato già ieri.

È diversa, ha alcuni aspetti positivi e altri negativi - il suo bilancio - In questi due giorni abbiamo raccolto tanti dati per capire se possa avere maggiore potenziale dell’attuale, ma non è ancora sicuro che la useremo il prossimo anno, non siamo ancora sicuri che sia migliore di quella che stiamo usando. Quella era la novità più grossa, per il resto ho provato alcune piccole cose, sia per il 2022 che per la prossima gara qui a Misano. Mi sono trovato bene, ho migliorato il mio passo”.

Honda, Yamaha e Suzuki però hanno già portato in pista grosse evoluzioni per la prossima stagione.

Non è una cosa di cui mi preoccupi - ha sottolineato Bagnaia - So quanto lavori Ducati e sono sicuro che la moto nuova sarà molto competitiva”.

Prima di pensare al 2022, c’è ancora un campionato da giocarsi, anche se Quartarar a 4 gare dalla fine è molto lontano.

Sarà durissima recuperare 48 punti, noi faremo il nostro massimo e vedremo come andrà a finire, ma non dipenderà solo da me - ha detto - Intanto sono molto carico per Austin, una pista che mi piace e la Ducati è molto migliorata nei cambi di direzione, quindi quello che era un nostro punto debole potrebbe diventare un vantaggio”.

Ora avrà qualche giorno per riposarsi e, naturalmente, godersi nuovamente la vittoria di Misano.

L’ho rivista solo 4 volte, avendo i test non potevo andare a dormire alle 5 del mattina. Questa sera me la guarderò sicuramente ancora” ha sorriso.

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