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MotoGP, Mir: “Senza accelerazione non posso lottare per la vittoria”

“Con lo sviluppo abbiamo lavorato meno rispetto alle altre Case e il prossimo anno non deve verificarsi nuovamente una simile situazione”

MotoGP: Mir: “Senza accelerazione non posso lottare per la vittoria”

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I riflettori se li sono presi tutti Pecco e Marc, ma sul gradino più basso del podio c’è anche spazio per il campione in carica, Joan Mir. Un risultato positivo per il pilota Suzuki, giunto dopo un qualifica non certo semplice, che lo vedeva partire dalla terza fila.

In gara lo spagnolo ha lottato, ma non è riuscito a colmare il gap dalla coppia di testa, che per l’occasione ha recitato un copione a parte.

“Finire terzo non è un brutto risultato – ha esordito - forse potevo anche puntare alla vittoria se non fossi rimasto nel traffico i primi giri. Di sicuro il via è stato complicato, dato che ho perso tempo e di conseguenza è stato per me impossibile colmare il gap da Marc e Pecco”.

Mir spiega subito le difficoltà emerse.
“Purtroppo faticavo in frenata e perdevo in accelerazione sul lungo. Sono consapevole del fatto che il podio sia alla nostra portata, ma senza accelerazione non possiamo lottare per la vittoria. Penso sia evidente, dato che in rettilineo fatichiamo e con la Suzuki non riusciamo a sorpassare. Io sto dando il 100%, ma serve un passo avanti, anche se non è facile”.

Joan sottolinea quindi l’accelerazione e non solo.

“Oltre a questo aspetto serve fare qualcosa con l’holeshot, in modo che in gara partiamo alla pari con gli altri. Qualora dovessimo riuscire a risolvere questi due problemi sarebbe già un ottimo punto di partenza”.

A vincere ad Aragon è stato Pecco, il quale ha preceduto Marc Marquez al termine di un incandescente testa a testa.
“In gara non ho trovato lo stesso livello di grip delle prove. Non so se questo sia stato dipeso dalla temperatura o dal fatto che sono rimasto a lungo con Miller e Aleix. Quando sono però riuscito a passarli avevo fiducia, infatti riuscivo a essere veloce, girando abbastanza in linea con Pecco e Marc. Di sicuro dobbiamo lavorare, dato che quest’anno il nostro sviluppo non è stato come quello degli avversari. Questo il prossimo anno non deve accadere. Nell’ultimo periodo stiamo lavorando forte, ma forse dovevamo farlo da prima per essere a livello delle altre Case”

L’ultima considerazione è sulle gomme.  
“La prestazione della gomma è stata abbastanza costante rispetto alle altre gare. Sono infatti abbastanza impressionato a riguardo, dato che non era male”.

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