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MotoGP, Rossi: "Fortunato a trovarmi dietro a Bagnaia, ha fatto paura"

"Riesce ad aggirare i problemi della Ducati e sfruttarne le caratteristiche. Sarei contento di finire tra i primi 5. I 362 Km/h di Zarco? A quelle velocità è pericoloso"

MotoGP: Rossi: "Fortunato a trovarmi dietro a Bagnaia, ha fatto paura"

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Valentino Rossi oggi non avrebbe potuto trovare un gancio migliore sulla pista di Losail. In qualifica ha seguito Bagnaia nel suo giro record, un riferimento che lo ha sicuramente aiutato a staccare il 4° tempo che in gara gli permetterà di partire dalla seconda fila.

Non era niente di programmato, sono stato fortunato a trovarmi nel posto giusto - ha spiegato Valentino - Voglio fare i miei complimenti a Pecco, ha fatto paura. Iniziare la stagione in una nuova squadra con la pole è il massimo, penso che sia un grande interprete della Ducati perché è riuscito a modificare il suo stile di guida in modo da aggirare i problemi e sfruttare le caratteristiche della sua moto.

Anche per il Dottore erano le prime qualifiche con una nuova divisa, quella di Petronas.

“Infatti sono molto felice - ha affermato - Anche per me è stato un buon modo di iniziare l’anno, con il secondo treno di gomme mi sono sentito a mio agio, ho potuto guidare bene senza commettere errori e ho fatto un gran tempo, anche se purtroppo non è stato sufficiente per la prima fila. Arrivavo da test non fantastici ma in questi ultimi anni ho capito che in MotoGP può cambiare tutto da un turno all’altro e non bisogna mai mollare. È comunque molto importante partire davanti per la gara”.

Ecco, la gara. Dove potrà arrivare Valentino? Il podio è un obiettivo possibile?

Difficile dirlo ora - la risposta - Nelle FP3 e nelle FP4 ho faticato ma sapevo sarebbe successo perché avevo gomme molto usate. Abbiamo anche provato a fare delle modifiche alla moto che non sono andate bene. Oggi il mio passo non era fantastico, dovremo tornare sui nostri passi e vedremo. Ho voluto anche provare la gomma media perché se facesse caldo sarebbe difficile fare tutta la gare con le morbide. La speranza è quella di trovare belle condizioni, per noi piloti e soprattutto per i tifosi che aspettano con ansia questa prima gara”.

Il problema sarà vedersela con le Ducati, perché sul dritto volano. Come ha dimostrato Zarco superando i 362 Km/h.

Penso che batterà ancora quel record, l’accoppiata Zarco e Ducati è formidabile in questo senso e al Mugello andrà sicuramente più forte - la previsione - Se è pericoloso? Già dopo i 330 all’ora lo diventa, so che i tifosi si eccitano per certi numeri, ma è pericoloso. Parlando di noi, abbiamo ridotto un po’ lo svantaggio sul dritto, ma rimane grande e questa è la principale ragione per cui è difficile fare bagarre con la Yamaha, devi per forza superare in curva ma poi ti sorpassano in rettilineo. Morbidelli è uno dei migliori interpreti della M1 perché parte davanti, va in fuga e vince, non so cosa succederà in questa gara ma io sarei contento di arrivare fra i primi 5”.

A proposito di Franco e Pecco, Valentino ha messo per un attimo anche i panni di boss dell’Academy.

Sono orgoglioso di loro. È bello anche perché le Case credono molto nel lavoro della VR46, sanno che i nostri piloti sono seri, dei veri professionisti. La Ducati infatti ha dato fiducia a Bagnaia e anche a mio fratello, ma poi la differenza sono loro a farla.

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