MotoGP, Crutchlow: "Ora la Honda è veloce? La differenza la fanno i piloti"

"Puig dice che dovevamo spingere di più? Lo facciamo sempre. Non aiuterò nessuno per il campionato, solo me stesso per ottenere risultati migliori"

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Fino a Le Mans nessuna Honda era riuscito ad andare sul podio in questa stagione. In Francia l’aveva portata Alex Marquez, ma sul bagnato, la scorsa domenica l’ha rifatto ad Aragon, sull’asciutto. Infine oggi, ci sono 3 RC213V nei primi 6 posti, 4 negli 11, ancora una volta ad Aragon.

Cal Crutchlow è 3° e non crede ai miracoli, ma al duro lavoro.

“Penso che sia merito di questa pista? No, solo che i piloti guidino meglio - la sua opinione - Guardate cosa stanno facendo Alex e Taka, e anch’io mi sento meglio in moto rispetto allo scorso fine settimana. Abbiamo continuato a fare dei piccoli cambiamenti nelle scorse gare e adesso siamo tutti veloci, ma sono i piloti a fare la differenza. Nakagami ha la stessa moto, ma sta guidando veramente bene, con il passo che ha tenuto nel primo turno di prove libere vincerebbe la gara con 11 secondi di vantaggi su tutti. Alex sta facendo un lavoro fantastico”.

Alberto Puig, team manager di Honda, aveva sostenuto che dovevano essere i piloti a spingere di più, difendendo così la moto.

Non sono d’accordo con lui, ogni pilota spinge sempre al massimo delle sue possibilità quando scende in pista - ha detto Cal - Nel mio caso, ora posso farlo di più perché le mie condizioni fisiche sono migliorate, anche se il mio braccio è ancora un casino e c’è molto liquido al suo interno”.

Come al solito, Crutchlow non le manda a dire ed è sincero anche quando gli chiedono se si metterebbe a disposizione del compagno di squadra Nakagami per aiutarlo a vincere il titolo.

Io non aiuterò nessuno, solo me stesso per ottenere risultati migliori - ha affermato - Non ho niente contro Taka, ma prima deve fare un podio e credo ci riuscirà presto. Comunque, non credo che nessuno mi chiederà nulla”.

Il britannico di LCR ha anche commentato il suo guasto tecnico al mattino: “è stato un problema elettrico, e non di quelli politici - ha scherzato - È successo qualcosa a un connettore e la moto si è fermata”.

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