MotoGP, Quartararo: “Ho pensato al Mondiale in ogni momento della gara"

"E stata la prima volta sul bagnato e sono arrivato davanti a Mir, non è andata male. Sono felice per Marquez, Pol e Petrucci... che hanno preceduto Dovizioso"

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Era il favorito della vigilia. Di chi stiamo parlando? Semplice, di Fabio Quartararo. Davanti al pubblico di casa il francese sognava un successo a lungo inseguito in patria, invece si è dovuto consolare con un nono posto che lascia parecchia amarezza e delusione.

L’unica soddisfazione è quella di aver preceduto Joan Mir al traguardo, ovvero il diretto rivale per la lotta al titolo. A quanto pare il bagnato ha messo davvero a dura prova il francese.  

“Sull’asciutto avevo sensazioni migliori – ha esordito il francese – tra l’altro prima della gara ero preoccupato, perché non sapevo cosa aspettarmi in queste condizioni, dato che ero sceso in pista con un assetto mai utilizzato durante il weekend. Alla fine quella di Le Mans è stata la mia prima vera esperienza sul bagnato e alla fine non è andata male in ottica Mondiale. Dobbiamo quindi pensare già da ora ad Aragon, dove ci aspettano due gare e sarà un’altra sfida importante per il Campionato”.

Fabio entra poi nel dettaglio.

“A inizio gara ho sofferto con la gomma posteriore. Al contrario di Dovi e Petrucci che erano molto forti, anche se le sensazioni che avevo con l’anteriore erano buone. Nei primi giri ho cercato di difendere la mia posizione, provando a gestire, ma dopo nove giri ero in grande difficoltà con il grip. Ho sofferto molto in queste condizioni, soprattutto in uscita di curva, ma quel che conta è aver imparato e capito molte cose per il futuro”.

Chi ha sorpreso a Le Mans è stato senza dubbio Alex Marquez, al primo podio in MotoGP.

“Alex ha fatto una grande gara sul bagnato e già in passato ha mostrato di avere un grande potenziale con queste condizioni. Penso abbia meritato il podio e sono molto felice per lui, così come per Petrucci e Pol, che sono finiti davanti a Dovi”.

Un motivo d’orgoglio per Fabio è aver tenuto dietro Mir, diretto rivale nella lotta iridata.

“Joan mi ha sorpassato alla curva 8, poi io gli ho risposto. In ogni momento della gara ho pensato al Mondiale, cercando di arrivare davanti a lui e alla fine ci sono riuscito, conquistando il nono posto. Questo è stato uno degli aspetti incoraggianti del weekend”.

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