MotoGP, Uncini ammette l'errore sul silenzio della FIM sull'incidente a Zeltweg

L'ex iridato, non coinvolto nella Direzione: "Non ho comunicazioni, ma sarebbe stato giusto farle". Zarco operato allo scafoide della mano destra correrà egualmente:  Il team Avintia difenderà il pilota con la telemetria dell'incidente

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E’ incredibile ma non c’è stata ancora alcuna convocazione ufficiale per Johann Zarco e Franco Morbidelli, protagonisti del pericoloso incidente di domenica scorsa al Red Bull Ring.

E’ probabile che, con colpevole ritardo, la FIM la stia scrivendo in questo esatto momento per ascoltare i due piloti giovedì prossimo, nel medesimo circuito, ma Franco Uncini, responsabile della sicurezza della FIM ancora ieri non ne sapeva nulla.

“Avete ragione, una comunicazione andava comunque fatta - ci ha detto telefonicamente - ne parlerò personalmente con il Presidente”.

Il problema è sempre lo stesso: qui non si parla di responsabilità della Direzione Gara o dell’ufficio stampa FIM, che comunque non c’è per quanto riguarda la MotoGP, ma solo come ufficio generale.

Il fatto è che mancano le procedure e, si sa, in ogni ordinamento giuridico sono necessarie.

In casi come questo, se il collegio dei giudici - Freddie Spencer, Bill Cumbow e Ralf Bohnhorst - ravvede qualcosa di poco chiaro dovrebbe immediatamente darne comunicazione ed emettere una specie di 'avviso di garanzia', che un ufficio delegato si dovrebbe occupare di redigere, consegnare a tutte le parti interessate e, ovviamente, comunicare agli organi di informazione per trasparenza.

Detto questo la situazione si sta lentamente ricomponendo: ieri Zarco e Morbidelli si sono ancora scambiati messaggi via social riavvicinandosi. Franco ne aveva chiesto, metaforicamente, la testa, ma non è chiaro cosa la Direzione Gara possa fare se non giudicare genericamente Zarco colpevole di una condotta di gara pericolosa, 'dangerous manouvre'. Tesi che comunque verrà confutata dal team Avintia grazie ai dati della telemetria.

Un incidente di gara è l’ipotesi più probabile, magari con qualche sanzione accessoria. E come ogni incidente di gara rimangono gli strascichi. Zarco, per esempio, è tornato in Italia perché una radiografia all’ospedale di Judenburg ha evidenziato una frattura allo scafoide. L’intervento verrà effettuato domani mattina a Modena dai dottori Tarallo e Catani. Ricordiamo che anche Cal Crutchlow è stato recentemente operato per un problema simile dopo una caduta a Jerez e poi ha corso regolarmente nel successivo GP di Andalusia.

Come in quel caso, con gli assetti e gran parte del lavoro già fatto, Zarco potrebbe anche rinunciare a qualche giro delle sessioni di prova per non affaticare la mano destra.

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