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MotoGP, Miller: sono tornato veloce, ma non so il perchè

"Dopo l'Austria ho resettato.Già ieri sono stato veloce nonostante le cadute, ma sono rimasto sorpreso dal secondo posto come tutti gli altri"

MotoGP: Miller: sono tornato veloce, ma non so il perchè


Il premio di sorpresa del giorno va senza dubbio a Jack Miller. L’australiano aveva cominciato il weekend tutt’altro che bene viste le due cadute a referto ieri, salvo poi risalire decisamente la china cogliendo una spettacolare seconda posizione. Tutti sorpresi tranne il 43, che racconta le sensazioni positive con cui si è presentato ai nastri di partenza delle qualifiche: “Ho trovato un giro quasi perfetto, ma sono rimasto colpito del secondo posto come tutti. Sapevo di avere una buona velocità, infatti stamattina in condizioni miste sono riuscito a passare direttamente alla Q2. Non abbiamo fatto i test qui bensì ad Aragon dove sono stato veloce. Anche il primo turno di prove ieri era iniziato con una buona velocità, ma forse ho poi esagerato finendo a terra, mentre la seconda caduta è stata causata dalla bassa temperatura della gomma”.

Sembra proprio che Jack abbia ritrovato la miglior versione di sé stesso, dopo alcune gare opache.

“Vorrei poter dire cosa sia cambiato ma non saprei, mi sembra di essere tornato al 2014 (quando in Moto3 ebbe un calo a metà stagione ndr) ma ora mi sento nuovamente bene. Sono a mio agio in sella ed ho dovuto apporre solo piccole modifiche alla moto, tutto nonostante le due cadute in cui sono incappato. Penso di aver fatto un passo indietro, resettando tutto ripartendo da zero dopo la delusione dell’Austria”.

Un segnale di maturità questo ritorno al top di Miller, che il prossimo anno sarà l’uomo di punta del team Pramac al posto di Danilo Petrucci, ricevendo dunque una moto ufficiale come Petrux nella stagione in corso. Ora però si deve pensare alla gara, dove l’australiano è pronto a dare battaglia

"Per domani credo di avere un buon passo sia con la soft che con la media, ho fatto delle prove durante le FP4 e mi sono sentito bene. Sarà una gara lunga e caratterizzata dal caldo, ma cercherò di dare il meglio in mezzo a tutti questi piloti forti. Dovremo inoltre tutelare la gomma anteriore, per evitare quello che mi è successo in Austria, quando ho consumato troppo la gomma anteriore a cause dell’aumento di temperatura e pressione. L’obiettivo può essere il podio”.

 

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