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MotoGP, Riscossa Honda nei test di Brno: 1° Marquez, 3° Pedrosa

Tra i due piloti HRC si inserisce Zarco, 4° Dovizioso seguito da Lorenzo e Crutchlow, 7° Rossi, in pista nel finale con carena stile "Goldrake"

MotoGP: Riscossa Honda nei test di Brno: 1° Marquez, 3° Pedrosa

Ieri si è dovuto accontentare del terzo posto, oggi si è preso una mezza rivincita, se così possiamo dire. Già, perché Marc Marquez ha fatto la voce grossa nei test del lunedì a Brno, siglando il migliore tempo in 1’55”209. La prestazione del 93 risulta circa mezzo secondo più lenta in confronto alla pole siglata sabato pomeriggio da Andrea Dovizioso. Un lunedì particolarmente impegnativo per lo spagnolo, autore di ben 77 tornate, nessuno ha infatti girato come lui. Oltre alla nuova gomma, Marc ha utilizzato il prototipo della RC213V versione 2019, come già visto in occasione dei test di Jerez.

La giornata ha esaltato le qualità degli alfieri HRC, dal momento che Dani Pedrosa ha archiviato la sessione col terzo crono a meno di due decimi dal compagno di squadra (+0.190). Fino a 20 minuti dal termine era proprio Dani a comandare, poi ecco il guizzo del sei volte iridato che l’ha scavalcato.

Tra i due iberici si inserisce la prima delle Yamaha, ovvero quella di Johann Zarco, staccato dalla vetta di 133 millesimi. È il francese il più veloce in sella alla M1, dal momento che Rossi si è dovuto accontentare del settimo tempo a sette decimi dalla prestazione di Marquez (+0.709). Per il Dottore non ci sono state grandi novità da provare, come aveva preannunciato alla vigilia, soltanto una nuova carena alata e qualche piccolo dettaglio riguardante l’elettronica. Il 46 è stato l’unico pilota in pista del team Factory, vista l’assenza di Maverick Vinales, volato a Vienna a seguito della caduta rimediata ieri in gara nel corso del primo giro. 

Tornando ai piani alti della classe, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo salutano la Repubblica Ceca con il quarto e quinto tempo davanti a Cal Crutchlow. Soltanto 92 millesimi separano i portacolori della GP18.  Adesso li attende l’Austria, una pista storicamente alleata della Rossa. Rimanendo in tema Ducati, da registrare l’ottavo crono di Danilo Petrucci (+0.730), che ha bocciato il nuovo pneumatico portato da Michelin. Nella top ten anche Rins (+0.777) e Syahrin (+0.823), mentre resta fuori Andrea Iannone per soli 79 millesimi. Un lunedì dal retrogusto amaro per il pilota di Vasto, vittima tra l’altro di una caduta che gli ha complicato non poco i piani.

Alle spalle di The Maniac l’Aprilia di Aleix Espargarò (+1.157), in ritardo di oltre un secondo. Lo spagnolo ha provato la terza versione di un forcellone in fibra di carbonio che da un vantaggio di peso di circa 2 Kg. Purtroppoe quindicesimo Franco Morbidelli: Purtroppo non ho potuto svolgere tanti giri a causa del dolore alla mano – ha dichiarato – il romano di Tavullia – ci stiamo concentrando sulla stabilità della moto e penso sia stato compiuto un passo avanti. Abbiamo una direzione chiara verso cui muoverci e quello è il nostro obiettivo”.  

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