MotoGP, Rabbia Vinales: "Rischiavo di finire a terra in ogni curva"

Maverick attacca Yamaha: "Devono darmi una spiegazione. Loro mi avevano promesso una moto per vincere, non per fare settimo o ottavo"

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Nella domenica in cui Rossi festeggia sul terzo gradino del podio, l’altra faccia della medaglia in casa Yamaha è rappresentata da Maverick Vinales, soltanto ottavo al traguardo. Non manca la rabbia e la delusione da parte del numero 25.

Ne ho abbastanza di questa situazione – ha esordito – è incredibile che ogni volta che arriviamo in gara dobbiamo fare in conti con problemi di grip. Nella FP4 mi sentivo competitivo e dopo il warmup di stamani pensavo addirittura di poter vincere – ha svelato - invece mi sono ritrovato a essere un secondo più lento. Facevo fatica, dato che rischiavo di finire a terra in ogni curva, il tutto senza nemmeno spingere al 100%. In questo momento è difficile credere a una prestazione del genere”.

Maverick non sa darsi una spiegazione  

Con le gomme mi sono sentito bene nelle libere, così come in qualifica – ha sottolineato - il problema è che poi arriviamo in gara e cambia tutto. Non è possibile che la moto non funzioni e nemmeno riesco a darmi una spiegazione. Magari la mancanza di grip potrebbe dipendere dal fatto che prima di noi abbia corso la Moto2, ma stento a crederci”.  

Vinales si concentra poi sulle prime battute di gara.

Al via ho perso l’anteriore all’Arrabbiata 2 e ancora non capisco come sia riuscito a rimanere in piedi. Fortunatamente a metà gara riuscito a essere veloce, sfruttando il posteriore, ma con l’anteriore le sensazioni erano terribili. Lo scorso anno una cosa del genere non era mai successa nelle prime gare”.

Nel giorno in cui lo spagnolo perde la seconda posizione nel Mondiale, Maverick attacca Yamaha.

Yamaha deve darmi una spiegazione. Io sono qua per vincere e voglio una risposta da parte del team, dato che mi devono aiutare e soprattutto dimostrarlo. Questo lo dico perché loro mi hanno promesso una moto per vincere, ma al momento non è così”.

E pensare che gli ultimi test di Barcellona gli avevano lasciato il sorriso.

“In quell’occasione ho riscontrato la giusta fiducia – ha ricordato – ma oggi è stato l’opposto. Spero che Yamaha possa risolvere questo problema, ma soprattutto riceva il mio messaggio. Ripeto, loro mi hanno promesso una moto per vincere, non per fare settimo o ottavo posto”.

Vinales non vuole però arrendersi.

Quando ero in Suzuki le sensazioni erano le stesse al venerdì e alla domenica, non c’erano tutti questi cambiamenti. Adesso sono a 28 punti da Marquez, c’è ancora la possibilità di recuperare lo svantaggio, ma Yamaha deve aiutarmi. Ho bisogno di qualcosa che mi permetta di superare tutte queste difficoltà in gara”.   

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