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MotoGP, Marquez: tante carene ma nessuna certezza

Prove aerodinamiche per Marc a Jerez: "abbiamo bisogno di conferme prima di omologarne una. Zarco? Yamaha ha perso un ottimo pilota"

MotoGP: Marquez: tante carene ma nessuna certezza

Marc Marquez nel primo pomeriggio era già in borghese, i suoi test a Jerez sono stati intensi anche se brevi e ora può godersi un paio di giorni di riposo prima di riprendere al lavoro al Mugello giovedì. In Spagna, lo spagnolo della Honda si è concentrato sulle prove delle nuove carene.

Ne avevo 3 o 4 diverse - rivela - È un lavoro tosto che richiede tempo e concentrazione, perché spesso le differenze sono piccole”.

Hai trovato degli aspetti positivi in queste novità?
Sì, ma le idee non sono ancora chiare al 100%. In questa stagione avremo la possibilità di omologare solo una nuova carena e quindi dovremo essere certi della scelta. Servono ulteriori prove in altre piste.

I test del Mugello potrebbero essere l’occasione giusta?
Lì faremo un lavoro leggermente diverso, concentrandoci maggiormente sul setup. Però riproverò sicuramente anche le carene”.

A Le Mans una novità aerodinamica potrebbe aiutare…
Certamente, vedremo quali sono i riscontri al Mugello e poi decideremo se giocarci questa carta o meno”.

Ora la tua Honda è quasi perfetta o c’è qualcosa che bolle in pentola?
In questa prima parte di stagione ci siamo concentrati sul motore, ora passeremo alla ciclistica. Penso che dovremo migliorare l’anteriore e, forse, per i test dopo la gara a Barcellona arriverà qualcosa di nuovo”.

Oggi hai provato la gomma morbida portata da Michelin?
No, probabilmente ha una mescola che sarebbe andata bene per il giro secco ma è pensata per il Mugello”.

Sembri avere tutto sotto controllo, qual è il tuo punto di vista sul campionato?
Queste prime quattro gare sono state molto strane, è successo di tutto. Sicuramente Zarco è molto forte, ma guardo con molta attenzione Dovizioso: ieri era veloce e lo sarà per tutta la stagione. Tengo d’occhio anche il mio compagno di squadra e le due Yamaha ufficiali”.

Loro però sembrano in crisi, come ti spieghi la differenza fra loro e Zarco?
“È una situazione strana. Johann ha sicuramente uno stile diverso, forse leggermente più simile a Valentino che a Vinales, ma se non riescono loro a dare una risposta… Da osservatore esterno, posso dire che Yamaha ha perso sicuramente un ottimo pilota.

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