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MotoGP, Vinales deluso: "Stesse sensazioni di un anno fa"

Lo spagnolo lontano dai migliori: "Mai cosi male quest'anno come oggi, purtroppo la M1 è troppo aggressiva e faccio fatica a guidare"

MotoGP: Vinales deluso: "Stesse sensazioni di un anno fa"

Le aspettative di Maverick Vinales erano ben altre quando è arrivato a Jerez. Invece sono bastati due turni di prove per far tornare la delusione sul volto dello spagnolo. La sua Yamaha fatica e il nono tempo di giornata a nove decimi tondi dalla vetta ne è la conferma.  

È molto più difficile di quanto immaginassi – ha esordito il portacolori Yamaha - penso sia la giornata più complicata dell’anno. Dispiace molto, perché a Jerez ho ritrovato le stesse sensazioni del 2017 – ha ammesso - ovviamente non mi arrendo, dato che c’è ancora tempo per lavorare e migliorare la moto”.

Maverick entra poi nel dettaglio

La franata è migliorata – ha analizzato -però fatichiamo in curva, in particolare per quanto riguarda la percorrenza. In confronto ad Austin siamo molto più lenti, però è fondamentale mantenere la concentrazione e cercare di trovare una soluzione per domani”.

Il disappunto sul volto del pilota è grande.

“Le mie aspettative erano alte dopo Austin – ha ammesso - chi ha provato su questa pista nei test è senza dubbio avvantaggiato, infatti a vedere dalla classifica si trova molto vicino alla vetta.  Dobbiamo solo lavorare”.

Riprendendo la tappa texana, Vinales non riesce a darsi una spiegazione di tutti questi problemi con cui è costretto a fare i conti.

È molto difficile fare una comparazione tra le due moto – ha sottolineato - quando la M1 è a posto riesco ad essere veloce, mentre ora abbiamo problemi, anche per quanto riguarda le gomme a prescindere che sia dura o media. Ad Austin riuscivo infatti ad entrare in curva ed essere efficace – ha ammesso - mentre ora fatico, perché la M1 è troppo aggressiva. Prima avevamo solo problemi di elettronica, adesso anche di grip”.

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