Questo finale di 2025 deve fare a meno del suo pilota simbolo, quello che ha conquistato il titolo mondiale. Dopo la grande festa di Motegi, Marc Marquez si è gravemente infortunato la settimana successiva in Indonesia e ha dovuto mettere fine in anticipo alla sua stagione. Fra una settimana sarà a Valencia da spettatore, ma per tornare in sella dovrà aspettare il prossimo anno. Una decisione presa dopo l’operazione alla spalla.
Angel Charte, direttore medico della MotoGP, intervistato da AS appoggia in pieno la scelta. "Marquez ha fatto quello che doveva fare. È un infortunio grave perché quel braccio è molto compromesso dopo quattro operazioni. Credo che dovrà tornare quando sarà 100%” ha spiegato.
Affrettare i tempi non sarebbe stato solamente inutile, ma anche pericoloso. Il corpo di Marc in passato è stato messo a dura prova e si è meritato il riposo.
“Dal punto di vista psicologico sta benissimo, perché ha fatto il suo dovere - ha affermato Charte - Nel suo caso, tornare prima sarebbe stato rischiare per niente e non ne vale la pena. Avrebbe messo a repentaglio la sua carriera tornando prima del tempo".
Non è mai bello per un pilota rinunciare a tante gare, Marquez può consolarsi ripensando a una stagione perfetta culminata con il massimo risultato. Soprattutto, il nuovo infortunio non ha peggiorato la situazione di quel braccio.
“Non è stata compromessa la lesione precedente, quella all'omero. Si è solo visto che c'era una vite piegata nell'omero e anche quella è stata riparata” ha assicurato il medico spagnolo.