A far sorridere la Honda al termine della pazza gara di Le Mans non è stato soltanto il vincitore Zarco. Nella giornata che ha visto il costruttore nipponico spezzare l'egemonia Ducati a festeggiare è stato anche Takaaki Nakagami. Assente della corse dall'ultimo round del 2024 e presente in Francia in qualità di wild card, il 32enne è stato bravo ad interpretare le complesse condizioni che si sono verificate e alla fine ha portato a casa un sesto posto insperato.
"Complimenti a Johann perché è stato velocissimo - ha affermato il collaudatore - Per quanto mi riguarda, come lui avevo scelto di tenere le gomme da bagnato. Ho cercato di restare focalizzato sul mio lavoro, evitare possibili incidenti ed eccessi di foga, e di procedere con passo costante. La gara in sé è stata caotica con tutti che rientravano ai box per fare il cambio moto. E’ stato difficile capirci qualcosa, in più c'erano tanti giri da fare, per cui sono felice di aver chiuso sesto. Nessuno se lo aspettava. E’ stata una bella sorpresa per il test team”.
Parlando invece di quanto appreso in termini di assetto il nipponico ha sostenuto: “In condizioni del genere è difficile provare delle novità. Il setup di base era quello del 2024, mentre sul fronte dell’elettronica ci sono stati problemi perché non si accordava bene con il nuovo motore. A fronte delle condizioni climatiche ho dovuto cambiare mappatura più volte durante la gara e non ho mai avuto un buon riscontro in particolare dal controllo di trazione. Di positivo c’è che abbiamo raccolto tanti dati e speriamo che questi possano aiutare a migliorare la velocità”.
A dispetto di parole a caldo compassate da vero Samurai, il giapponese ha festeggiato parecchio questo risultato, tanto che, come testimoniato da un video pubblicato sulla propria pagina Instagram e sulla quella di HRC, tra una pacca e l'altra ricevuta da meccanici e tecnici al rientro al box, gli si è addirittura attivato l'airbag della tuta.