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Savadori: "Gara caotica, ringrazio la lavagnetta box. Bello arrivare 9°"

"Dedico questo risultato al mio fisioterapista Fabrizio Borra scomparso oggi. Peccato per il calo gomme, altrimenti avrei fatto meglio". Bezzecchi: "Ho sbagliato tutto e sono pure caduto"

MotoGP: Savadori: "Gara caotica, ringrazio la lavagnetta box. Bello arrivare 9°"

Nono alla bandiera a scacchi del GP di Francia Lorenzo Savadori è la faccia sorridente di Aprilia in questo weekend. Nonostante le criticità presentate dalla corsa, il cesenate è stato in grado di rimanere lucido e di portare a casa un risultato che dà morale.

"È stata una bella gara, ma lunga e con tanto calo della gomma. Peccato perché senza quel problema avrei potuto chiudere un po’ più avanti, comunque sono venute fuori cose interessanti.  Ci tengo a ringraziare Aprilia e il reparto corse perché stiamo lavorando sodo per far crescere la moto ed entrare in top 9 è positivo, per cui siamo contenenti. Ci tengo poi a dedicare questo piazzamento a Fabrizio Borra che è venuto a mancare. Era il mio fisioterapista. Ci conoscevamo da sempre e conosco bene i figli e la famiglia. Ci eravamo visti di recente perché mi affido sempre a loro", ha dichiarato. 

Abituato a fare il collaudatore, il sostituto di Jorge Martin si è trovato a far fronte ad un GP ricco di eventi.  "L’avvio è stato caotico. Io mi sono schierato con le slick, poi abbiamo messo la dura all’anteriore, ha cominciato a piovere e visto che non si stava in piedi, sono rientrato per montare le coperture da pioggia. Durante la bandiera rossa l’intensità è calata e sono uscito con quelle da asciutto. Dopo un po’ di giri  ho visto che eravamo in pochi con quella scelta. Mi hanno chiamato al box e in quel momento ha iniziato a diluviare e con le rain ho preso il ritmo e sono riuscito a recuperare su chi avevo davanti, poi però l’usura è stata tanta e dovremo capire perché - ha raccontato - Per fortuna che c’era la lavagna del box, in quanto in situazioni del genere sei super concentrato e capisci poco. Quando ho visto che ero tra i primi dieci è stato bello. Peccato appunto l’alta usura sul finale e per aver perso un po’ di tempo al cambio moto perché mi ero incastrato nelle ali”.

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Amareggiato e deluso, il compagno di squadra Marco Bezzecchi ha invece accolto malvolentieri un magro quattordicesimo posto che sperava potesse essere altro.

“E’ stata una gara di m***a. Se potessi cambiare una cosa, cosa cambierei?Non so, perché è stato il classico GP in cui ti può andare tutto male o tutto bene come è successo a Zarco che ha cambiato moto perché l’hanno buttato fuori alla curva 1. Per la scelta gomme ho guardato Miller che di solito è forte in queste situazioni ed invece abbiamo sbagliato entrambi, poi quando sono salito sulla moto da asciutto sono caduto e sono rientrato per riprendere quella da bagnato. Avrei preferito non finire a terra e non perdere tempo, ma non credo sarebbe cambiato molto per me", il suo commento.

 "E’ stata la prima occasione per guidare su bagnato? In realtà già ad Austin c’era stato maltempo, ma allora avevo avuto problemi e non avevo potuto praticamente girare. Comunque le sensazioni sono buone. Dobbiamo solo capire perché con pioggia forte non abbiamo trazione e aderenza al posteriore anche in ingresso - ha aggiunto Forse la media non è stata l’opzione vincente. All’inizio non c’era molta acqua e visto com’era andato il warm up e quanto avevo sofferto con la soft, mi sembrava l’idea giusta, invece non ho indovinato nulla. Mi dispiace, ma è andata così”.

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Chiara Rainis