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MotoGP, Maverick Vinales medita l'addio ad Aprilia: KTM e Honda le sue opzioni

Lo spagnolo non sembra avere preso bene l'arrivo di Martin. Con la RC16 potrebbe tentare di vincere con 4 moto diverse, salire sulla RC213V sarebbe una scommessa

MotoGP: Maverick Vinales medita l'addio ad Aprilia: KTM e Honda le sue opzioni

I pezzi pregiati della MotoGP sono tutti (o quasi) al loro posto. Bagnaia e Quartararo sono stati i primi a togliersi dal mercato, poi la domenica del Mugello ha deciso le sorti di Marquez (andato nel team ufficiale Ducati) e di Martin (passato in Aprilia). Bastianini, infine, è sulla buona strada per ufficializzare il suo arrivo in KTM. Nella lista dei piloti di un ‘certo peso’ manca però Maverick Vinales.

Sabato, durante l’Aprilia All Stars di Misano, lo spagnolo non aveva troppa voglia di parlare del suo futuro. L’ingaggio di Jorge - di cui Maverick è venuto a sapere a cose fatte - non gli ha fatto troppo piacere. Con il ritiro di Aleix Espargarò, pensava che la fascia di capitano passasse sul suo braccio, ma l’arrivo di Martin fa pensare il contrario.

In uno nostra intervista, Massimo Rivola ha dichiarato che “la priorità è rinnovare con Vinales”, ma anche che “i matrimoni si fanno in due”. In questo caso, una delle due parti sembra essere titubante e da qualche tempo. Non è un mistero infatti che il manager del Top Gun spagnolo stia tastando il terreno e bussando a varie porte per trovare la sistemazione migliore al suo assistito.

Lo stesso Maverick nelle scorse settimane aveva ammesso di non essere certo di rimanere in Aprilia. A Noale c’era arrivato 3 anni fa (per merito anche di Aleix) dopo il divorzio a metà stagione da Yamaha. Gli inizi non erano stati facile, ma quest’anno era iniziato bene, con la vittoria della Sprint a Portimao e la doppietta ad Austin. Gli ingredienti per continuare la storia con Aprilia c’erano tutti, ma il rischio che si interrompa a fine anno è concreto.

Per andare dove? Al momento le piste sono due. La prima porterebbe a Honda, una scelta a dir poco rischiosa. La Casa giapponese potrebbe essere una mossa vantaggiosa economicamente, ma al momento la RC213V è la moto più in difficoltà sullo schieramento. Nessuno pensa che HRC non possa risalire la china, però dirlo in quanto ci riuscirà non è semplice. Vinales, quindi, passerebbe da una moto molto competitiva, a una che è all’opposto e basta vedere le prestazioni di Zarco e Marini per accorgersene. L’aspetto positivo sarebbe quello di trovarsi nel team ufficiale, perché Joan Mir sta pensando di andarsene e per questo si è offerto al team Gresini, copiando il percorso di Marc. 

La seconda, invece, sarebbe ben più allettante se si realizzasse: KTM. Un po’ come Bastianini messo da parte per Marquez, Vinales cercherebbe rifugio in Tech3 (e a farne le spese sarebbe Jack Miller, la cui sella è quanto mai traballante). I soldi sarebbe certamente meno, ma la RC16 sarebbe la moto giusta  per riuscire in un’impresa che nessun pilota in MotoGP ha mai realizzato e nemmeno provato: vincere una gara con 4 moto diverse. Maverick ci è già riuscito con Suzuki, Yamaha e Aprilia (unico a farlo con 3 marchi differenti) e il poker sarebbe alla sua portata. 

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