Tu sei qui

MotoGP e SBK al lavoro a Jerez: tanti debutti, occhi puntati su Iannone

In Andalusia ci sarà tanta attività martedì e mercoledì. Andrea Iannone debutterà sulla Panigale V4 di Go Eleven, Bassani sulla Kawasaki e Rea sulla Yamaha. Ci saranno anche Pirro, Bradl e Savadori

MotoGP: MotoGP e SBK al lavoro a Jerez: tanti debutti, occhi puntati su Iannone

Share


Il paddock di Jerez vive in queste ore una frenetica attività di preparazione. Mentre si smontano tutte le infrastrutture utili ad ospitare il round SBK, arrivano i bilici di Honda, Ducati e Aprilia con i rispettivi test team MotoGP. Saranno due giornate davvero importanti in vista del 2024, perché diversi piloti avranno la prima opportunità di salire in sella alla nuova moto in SBK, mentre per la MotoGP saranno portate in pista novità tutte proiettate alla prossima stagione dai collaudatori. 

Alvaro Bautista ha avuto poco tempo per godersi il titolo appena conquistato, la sua agenda sarà fitta di impegni distribuiti tra la Panigale V4 e la GP23. Lo spagnolo infatti proverà entrambe le belve di Borgo Panigale ma il suo programma è ancora legato alla condizione fisica di Michele Pirro. Il tester Ducati ha portato avanti una riabilitazione senza soste dopo i fatti di Imola nel CIV, proprio per essere presente qui a Jerez. Solo che capirà solo martedì salendo sulla moto quale sia il suo stato di forma. Nel caso in cui Michele dovesse dare forfait, sarà probabilmente proprio Bautista a svolgere gran parte del lavoro programmato, sia per prepararsi al meglio in vista della wild card a Sepang, sia per aiutare Ducati nello sviluppo di componenti in vista del 2024. 

Sulla Panigale V4 salirà anche Nicolò Bulega, che ha dominato la stagione in SuperSport ed è stato meritatamente promosso in SBK. Non si tratta di un debutto assoluto, visto che Bulega ha già provato la V4 al Mugello ed a Misano, ma si tratta in ogni caso del suo vero primo passo verso il futuro. Sarà invece un debutto assoluto quello di Axel Bassani con la Kawasaki che era di Rea. Axel dovrà fare un vero reset, passando dal V4 al 4 in linea della Ninja, che di certo richiederà di lavorare bene per adattarsi velocemente. Una sfida interessante e soprattutto tanta voglia da parte di Axel di fare bene subito. 

Sarà altrettanto interessante il debutto di Andrea Iannone in sella alla Ducati di Go Eleven. The Maniac è senza dubbio l'uomo più atteso nel paddock della SBK. Dopo 4 anni in cui non si è potuto allenare in sella a moto da gara, sarà bello vedere come possa trovarsi con una SBK come la Panigale V4. Conosce bene la versione stradale della sportiva Ducati, ma ovviamente la storia qui è completamente diversa. Iannone è arrivato nel paddock sabato, è stato presente domenica nel box ed anche oggi è già assieme ai ragazzi di Go Eleven che stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli prima di vederlo scendere in pista domani mattina. 

Un altro debutto di peso sarà quello di Jonathan Rea con la Yamaha R1. Il pilota che è stato vero simbolo di Kawasaki per tanti anni è pronto per questa nuova sfida, ieri è stato stoico perché ha deciso di portare la Ninja al traguardo nonostante la caduta e la moto danneggiata, ma voleva assolutamente terminare la sua avventura con la Casa di Akashi nel miglior modo possibile. Eredita una moto che con Toprak ha tenuto aperto il mondiale fino alla fine, contro un Bautista stellare. Non sarà facile per Rea ripetere queste prestazioni, ma non dobbiamo dimenticare che ci si trova al cospetto di un sei volte campione del mondo in SBK. 

Articoli che potrebbero interessarti