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MotoGP, Bagnaia: "Non so cosa sia successo, continuavo a perdere l'anteriore"

"Questa mattina pensavo di potere lottare per vincere, i risultati sono stati all'opposto. Devo guardare il lato positivo, ma penserò a questa gara per una settimana"

MotoGP: Bagnaia: "Non so cosa sia successo, continuavo a perdere l'anteriore"

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Un punto in due gare, la partenza di Pecco Bagnaia di questa stagione può definirsi solamente disastrosa. Oggi è andato a fondo sotto la pioggia di Mandalika, arrivando al traguardo 15° e con un umore più nero del cielo sopra al circuito. Il pilota della Ducati cerca di trovare una spiegazione a quello che è successo ma non ci riesce.

Anch’io ho molte domande sulla mia gara, devo capire molte cose su quello che non ha funzionato - allarga le braccia - Sul bagnato avevo avuto belle sensazioni sia nei test in Malesia che qui nelle libere, mentre oggi ho faticato da subito, già nella prima frenata ho sentito che c’era qualcosa di strano”.

Cosa?
Ho faticato a rimanere in piedi, perdevo continuamente l’anteriore. In TV avete visto un bloccaggio in frenata, ma ce ne sono stati molti altri, il davanti continuava a chiudersi anche a centro curva. E dire che nel warm up mi ero sentito molto competitivo sull’asciutto con gomme usate. Dopo i test invernali avevo perso fiducia ma questa mattina l’avevo ritrovata, mi sentivo pronto a lottare per la vittoria contro Quartararo. Invece il risultato finale è stato l’opposto, mi riesce difficile pensare a questa gara.

La GP22 ha faticato sul bagnato?
Oggi il problema non è stato la moto. La Ducati sull’acqua è sempre stata incredibile, ma oggi faticavo con l’anteriore, che solitamente è il suo punto di forza. Aspettiamo prima di arrivare a conclusioni, siamo solo alla seconda gara, in questo momento devo fare un reset e pensare in positivo, non potremo essere sempre così sfortunati”.

C’entrano le gomme?
Non dico che sia stato un problema di pneumatici, ma per qualche motivo non hanno funzionato come avrei voluto. Solitamente con la Ducati sul bagnato riesco a sentire chiaramente il limite con l’anteriore, sono sensibile in questo senso, ma oggi non è successo. La ruota continuava a bloccarsi senza che forzassi in frenata, anzi stavo solamente cercando di gestire la situazione, ero al limite perché non capivo cosa stesse succedendo”.

Avevi usato un setup diverso?
Non è stato neanche quello, sul bagnato usiamo sempre lo stesso assetto perché non c’è mai tempo di lavorarci su. Sappiamo che quello va bene”.

Come ti senti dopo due GP del genere?
In questo momento bisogna analizzare quello che è successo e cercare di vedere il lato positivo. Quando oggi ho visto che iniziava a piovere mi sentivo tranquillo perché sapevo che solitamente sono forte in quelle condizioni. Invece ho faticato e non capisco il perché. Fino a questa mattina mi sentivo competitivo, ma il risultato è stato all’opposto. Non voglio dire altro e fare innervosire qualcuno che poi da casa si mette a scrivere sui social e rompe le palle (ride) A volte mi sento come se fossi sul lavoro e ci fosse qualcuno che mi rompe le palle per tutto il giorno”.

Come si esce da questa situazione?
Alla fine sono umano, è brutto quando leggi commenti negativi su di te. So già che penserò a quello che è successo oggi per tutta la settimana, ma so anche che arrivato in Argentina nella mia mente ci sarà spazio solo per trovare il modo in cui stare davanti. Sono fortunato perché a casa troverò le persone giuste che mi tranquillizzeranno, la mia ragazza e il mio preparatore sono molto bravi in questo”.

È un inizio di stagione difficile come quello del 2021?
No, l’anno scorso ero partito bene ma non riuscivo a concretizzare, e poi arrivavo da due stagioni difficili. Questa volta avevo altri obiettivi in testa, l’idea di lottare per il campionato. Sfortunatamente è andata diversamente da come mi aspettavo”.

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