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MotoGP, Pol Espargarò: "Non volevo cadere, peccato non aver superato mio fratello"

"Quando ho raggiunto Aleix avevo ormai la gomma finita. Non è comunque quello l'obiettivo, Con una qualifica migliore saremo più avanti. Nei primi sei giri ho cercato di non frenare troppo bruscamente per non cadere"

MotoGP: Pol Espargarò: "Non volevo cadere, peccato non aver superato mio fratello"

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Pol Espargaró ha raccolto i suoi primi otto punti come pilota del yeam Repsol Honda nel primo Gran Premio della stagione. Partendo dodicesimo in griglia a Losail, il pilota spagnolo ha scalato quattro posizioni, imponendo un buon ritmo forte e concludendo il Gran Premio in ottava posizione.

È la tua prima gara sulla Honda ed è un ottavo posto, cosa ne pensi?
"È stata una gara divisa in due metà. L'inizio della gara, onestamente, non è stato buono, perché ci ho messo troppo tempo per prendere il mio ritmo e poi ho perso del tempo prezioso. A metà gara, sono stato uno dei piloti più veloci e sono felice ma anche arrabbiato perché sento che avrei potuto fare meglio. Ma è ancora solo la prima gara quindi dobbiamo guardarla  da questa prospettiva e avevo bisogno di finirla. Una caduta non sarebbe stata affatto buona. Ho acquisito un sacco di informazioni e ora possiamo puntare nuovamente al prossimo fine settimana nello stesso posto capendo meglio il nostro potenziale. Ovviamente non sono soddisfatto della posizione, partire dodicesimo non ha aiutato e nei primi giri ho avuto difficoltà ad adattarmi al ritmo di gara, ho iniziato a +3 secondi dal primo e in tutta la gara ho perso altri due secondi da Vinales. Nel complesso penso che abbiamo fatto bene, non sono caduto, ho terminato la gara e ho preso punti. Ho fatto anche dei sorpassi, ho migliorato i tempi sul giro, la velocità c'era. Sono convinto che con una qualifica migliore saremo competitivi già dalla prossima gara".

C'è qualcosa nella moto che pensi vada cambiata al livello tecnico per la prossima gara?
"Sicuramente sto ancora prendendo confidenza con la moto, com'è anche vero che imparo di più sulla moto durante la gara che durante i test. La gara è stata importante anche per capire e migliorare alcuni problemi riscontrati durante le prove e sono orgoglioso del lavoro che col team stiamo facendo.E' chiaro che non ci accontentiamo, il nostro obiettivo è lottare per il titolo ed è anche per questo motivo che le prossime qualifiche saranno molto importanti. Se riuscirò a rimanere nelle prime file penso che faremo sicuramente meglio".

Ho sentito che avete avuto difficoltà con la scelta della gomma anteriore, è stato questo il problema in questa gara o c'è dell'altro?
"Non voglio definirlo un problema, ma naturalmente dovendo ancora prendere confidenza con la moto in situazione di gara, ho speso i primi sei giri cercando di non frenare troppo bruscamente per evitare di commettere errori  e cadere. Dopotutto è con le frenate improvvise evitando di finire larghi in curva che si guadagna tempo, ma penso di avere imparato già molto sulla moto con questa gara".

Quanta voglia avevi di raggiungere aleix?
"(Ride) Ho dovuto recuperare posizioni per tutta la gara, quando sono arrivato dietro ad Aleix la gomma era già molto consumata. Ho provato un sorpasso sul rettilineo ma ormai la gara stava finendo e non c'è stato modo. Il mio obiettivo comunque è tutt'altro, ho finito a 5 secondi dal primo e avrei voluto conquistare una posizione migliore, ma nel complesso la gara può dirsi positiva e ora lavoreremo per fare meglio nella prossima".

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