MotoGP, Oliveira: "Questa pole è speciale, ma voglio finire il lavoro in gara"

"Ho un passo molto promettente e mi sento fiducioso, ma non troppo. Nessuno sa cosa potrà succedere dopo i primi 15 giri"

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Si può essere anche profeti in patria e Miguel Oliveira ha avuto la soddisfazione di festeggiare la sua prima pole position in carriera a Portimao. In tanti tenevano d’occhio il portoghese in una pista complicata da interpretare e il pilota della KTM non ha fallito.

Sicuramente ottenere la pole in casa è speciale, soprattutto dopo tanti anni in cui non si è corso in Portogallo - ha detto con naturale soddisfazione - Domani voglio completare il lavoro, anche se so che dovrò vedermela con avversari molto forti”.

Miguel partirà comunque con i favori dei pronostici considerando il passo mostrato in questi giorni.

Mi sento forte, ho un ritmo molto promettente e mi sento fiducioso, ma non troppo - ha affermato - Nelle prove libere c’è stato molto lavoro da fare, avevamo 4 diverse gomme da provare e il setup da sistemare, penso che nessuno sappia cosa potrà accadere dopo 15 giri. Io mi sento comunque rilassato, a mio agio in moto”.

Per Oliveira sarà una domenica particolare non solo perché correrò sulla ’sua’ pista, ma anche perché sarà l’ultima con i colori del team Tech3. Dal prossimo anno sarà nella squadra ufficiale.

Sicuramente lasciare questo team è un peccato, ho incontrato delle belle persone e sicuramente mi mancheranno - ha spiegato - La vita è così, ho voluto cogliere l’opportunità di andare nella squadra ufficiale dove potrò migliorarmi ancora. Sono consapevole che lì il mio lavoro sarà più difficile”.

Domani il regalo d’addio potrebbe essere la vittoria.

Non sento una particolare pressione a correre in questa pista, è semplicemente un privilegio per me - ha continuato - L’unica cosa che voglio fare è divertirmi”.

La speranza è quella di tornarci ancora.

Spero che gli altri piloti si siano divertiti e la pensino come me - ha aggiunto - Il punto più difficile? Penso sia il secondo settore, dove ci sono curve veloci e cieche. Tutti si sono adattati comunque velocemente, me lo aspettavo perché stiamo parlando dei migliori piloti del mondo”.

L’ultimo commento è sulla sua stagione.

In un anno così diverso dal solito avrei voluto essere più costante, invece sono caduto 3 volte. È stata comunque una buona stagione e mi permetterà di essere più veloce e consistente nella prossima” ha concluso.

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