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FP3: Zarco e Miller buttano fuori Iannone e Morbidelli

A Misano il francese e l'australiano migliorano i propri tempi, costringendo Andrea con la Suzuki e Franco con la Honda al transito dalla Q1

MotoGP: FP3: Zarco e Miller buttano fuori Iannone e Morbidelli

Quando, a tre minuti dalla fine del terzo turno di libere, Johann Zarco ha tentato il time attack con la sua Yamaha M1 dotata di una gomma morbida (nuova) al posteriore, gli altri piloti hanno capito che - forse - un miglioramento sarebbe stato possibile.

La gommatura lasciata dalla Moto3 non ha sufficientemente tracciato le linee ideali della pista di Misano, bagnata dalla pioggia tra la notte ed il primo mattino, portandosi via i tempi registrati ieri ma, proprio il francese del team Tech3 è riuscito a migliorare il suo crono, segnando un 1'32"788 sfruttando la sua moto al limite, molto stabile in frenata e velocissima nel Curvone, quasi come se le macchie umide non ci fossero.

Migliora anche Jack Miller, sempre bravo e sensibile in queste condizioni sulla sua Ducati Pramac, secondo nella sessione e dentro alla Q2; con il francese e l’australiano più veloci in pista, ne fanno le spese Andrea Iannone con la Suzuki e Franco Morbidelli con la Honda Marc VDS, oggi costretti al transito dalla Q1 per definire le posizioni in griglia di partenza del Gran Premio.

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Franco ha tentato l’impresa - invano - malgrado il suo settimo tempo finale è rimasto fuori dal gruppo dei più veloci. Andrea, invece, ha effettuato un solo giro di pista; una strana strategia quella del team Ecstar, con l’abruzzese fermo davanti al monitor dei tempi per quasi tutta la sessione. Alex Rins, invece, ha segnato il sesto crono ed ha le porte della Q2 già aperte da ieri.

Andrea Dovizioso ha girato poco, ma abbastanza da ottenere il terzo tempo. Il numero 04 era, tuttavia, già qualificato per la Q1 in virtù del miglior tempo registrato ieri.

Marc Marquez ha fatto - come al solito - il pazzo sulla Honda Repsol ufficiale, la gomma morbida al posteriore lo ha portato sino al quarto posto finale, quinto Crutchlow con la RC 213V LCR ed una media al posteriore.Dani Pedrosa e Syahrin hanno siglato tempi da top ten ma, considerando la combinata dei turni effettuati, lo spagnolo Honda ed il malese Yamaha dovranno sfidare gli avversari della Q1.

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Maverick Vinales sembra aver ritrovato il giusto feeling con la sua M1 ufficiale, ora più gestibile grazie ad una mappatura motore più dolce nella prima fase di apertura del gas. Il catalano numero 25 appare anche dimagrito, più tonico, più in forma.

Rossi era già dentro alla lista della Q2, stamattina Valentino ha girato per provare diverse soluzioni portate da Yamaha e per sfoggiare il nuovo casco in stile Ritorno al Futuro.

Jorge Lorenzo non è uscito dal box Ducati. Il maiorchino non ha voluto prendersi inutili rischi, il suo passaggio diretto in Q2 era solido, resta il dubbio se qualche giro in più avrebbero potuto aiutarlo nella definizione del set up per la gara. Danilo Petrucci non è stato velocissimo (quindicesimo tempo per il ternano) comunque, la sua Q2 non gliela ha toccata nessuno.

Per il resto, il “solito” gruppo dei più lenti o, se preferite, dei meno veloci: fuori dalla Q1 le due Aprilia, i collaudatori Ducati Pirro e Bradl, le KTM, Thomas Luthi (che è pure scivolato), Ponsson ha invece girato per accumulare chilometri ed esperienza.

 

 

 

 

 

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Mirko Colombi