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MotoGP, Webb: "Il piano B in caso di pioggia? Non correre"

Parla il Direttore di Gara: "la sicurezza viene prima di tutto. Abbiamo individuato i problemi e li risolveremo per il prossimo anno"

MotoGP: Webb: "Il piano B in caso di pioggia? Non correre"

È stato il Direttore di Gara Mike Webb a spiegare senza giri di parole i motivi che hanno indotto ad anticipare la gara della MotoGP alle 11.30 (le 12.30 in Italia) per cercare di correre domani.

Il più grosso problema che abbiamo con il nuovo asfalto è che l’acqua ristagna in alcuni punti, non viene drenata, in caso di pioggia intensa - le sue parole - Questo problema diventa ancora più grande nel caso delle MotoGP, per via dei loro peso e potenza”.

Le previsioni danno rischio di violenti rovesci intorno alle 13, orario in cui era prevista la partenza della classe regina.

Il promoter del Gran Premio ci ha chiesto perciò di anticipare la gara della MotoGP perché è quella più interessante per lui. Abbiamo parlato con i team e individuato questo orario - continua - Questo ci permetterà anche di, eventualmente, ritardare la partenza in attesa di condizioni migliori”.

Non si può parlare di una soluzione, ma solo di un’azzardo che solo la fortuna può premiare. Webb ne è consapevole.

“Nelle prossime ore faremo tutto quello che è in nostro potere per limitare il problema - dice - Sappiamo anche che anticipare la gara non ci mette al riparo dalla possibilità di una pioggia intensa, cosa faremo in quel caso? Il piano B è non correre, se non ci saranno le condizioni di sicurezza necessarie non faremo partire i piloti. Lo stesso varrà anche per le Moto2 e la Moto3, anche se le classi minori soffrono meno il problema dell’aquaplaning. Il nostro obiettivo è che tutte e tre le classi possano disputare la propria gara, ma se non sarà sicuro le fermeremo”.

Non è possibile rinviare le gare al lunedì e nemmeno recuperarle in qualche modo quindi, nel peggiore dei casi, si dovrà cancellarle.

Poi pensare al futuro e a come risanare la situazione creatasi.

I punti incriminati sono due: le curve 8 e 9, lì la situazione è la peggiore, si ferma molta acqua nei punti di frenata - spiega Webb - Il problema è che è stata cambiata l’inclinazione dell’asfalto e l’acqua non riesce a drenare. In caso di pioggia leggera, però, abbiamo visto che la situazione permette di correre. È chiaro che per il prossimo anno bisogna risolvere questo problema, come quello degli avvallamenti. Franco Uncini, responsabile dell’omologazione dei circuiti per la FIM, ne sta già discutendo”.

I piloti di Formula 1, tra cui Hamilton e Sainz, avevano già avvertito il mese scorso della scarsa qualità del lavoro effettuato. “Sembra il vecchio Nurburgring tanti sono gli avvallamenti” la critica di Lewis.

“Conoscevamo la loro opinione, ma le condizioni della pista cambiano molto a seconda delle temperature e non sapevamo cosa aspettarci. Sicuramente risolveremo tutti i problemi in vista del prossimo anno”, conclude Webb.

Questa la nuova programmazione per domani (ora italiana):

10 - 10.20 MotoGP Warm Up
10.30 - 10.50 Moto3 Warm Up
11 - 11.20 Moto2 Warm Up
12.30 MotoGP Gara
14 Moto3 Gara
15.30 Moto2 Gara

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