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MotoGP, Petrucci cade a 150 Km/h: lì ero più veloce di Lorenzo

Danilo scherza dopo l'incidente: "nulla di rotto ma farò una TAC tornato in Italia". Sulla sua Ducati nuovi scarichi, cambio, telaio e forcellone

MotoGP: Petrucci cade a 150 Km/h: lì ero più veloce di Lorenzo

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Danilo Petrucci ha finito i suoi test con una violenta caduta alla curva 9 che, fortunatamente non sembra avergli lasciato gravi conseguenze. “Quello è un punto molto veloce, si viaggia intorno ai 150 Km/h. Ho spaccato il casco e anche tuta e stivali sono da buttare”, fa il conto dei danni il pilota Pramac.

Le radiografie a cui è stato sottoposto in circuito non hanno evidenziato fratture.

Subito dopo l’incidente mi facevano male le dita delle mani, ora ho il piede destro gonfio ma riesco ad appoggiarlo - assicura - Appena tornato in Italia farò una TAC per capire se ci sono altri problemi”.

La dinamica è chiara: lo sterzo si è chiuso e moto e pilota sino sono ritrovati a scivolare nella via di fuga.

Per tutto il fine settimana in quella curva ero più veloce di Lorenzo e Dovizioso, ora ho capito perché - scherza Petrucci - Il problema è che chiediamo sempre di abbassare il livello della ghiaia ma non lo fanno mai, quindi mi sono ritrovato a rotolare in continuazione. Abbiamo guardato la telemetria, sono entrato alla stessa velocità del solito, anche l’angolo di inclinazione era il medesimo, solo la pressione sul freno era di mezzo bar superiore alla norma: è pochissimo, ma è bastato per cadere”.

Almeno, nella mattina, Danilo ha avuto tempo per provare molte parti sulla sua Ducati.

Avevo nuovi scarico, cambio, telaio e forcellone, tutto materiale già a disposizione dei piloti del team ufficiale - rivela - Gli scarichi rendono l’erogazione più fluida e ho trovato la risposta del gas migliore al primo tocco grazie al cambio. Non sono però riuscito a chiudere il lavoro sul forcellone, o meglio l’ho chiuso cadendo” sdrammatizza.

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