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MotoGP, FP1: Doppietta tricolore a Losail con Dovizioso e Rossi

Soli 61 millesimi tra i due, 3° Marquez poi Iannone e Lorenzo, assente nel box del 46 Galbusera a causa di una intossicazione alimentare

MotoGP: FP1: Doppietta tricolore a Losail con Dovizioso e Rossi

Fuoco alla polveri per la classe regina, a partire dalla ore 14:45 locali, col primo turno di prove libere a Losail. Non mancava l’attesa per la sessione inaugurale della MotoGP, che ha messo in luce le qualità di Andrea Dovizioso, autore del riferimento in 1’55”366. Una buona notizia per i portacolori italiani, dopo quanto fatto vedere da Enea Bastianini e Lorenzo Baldassarri nella altre categorie.  

Tanto per cambiare, l’alfiere di Borgo Panigale ha confermato la propria fiducia con la pista del Qatar, utilizzando la GP18 senza ali e mantenendo lo stesso assetto dei test. Il forlivese traccia quindi la strada da seguire, braccato da Valentino Rossi, staccato dal connazionale di soli 61 millesimi.

Un segnale di vitalità quello del Dottore, che per l’occasione deve fare i conti con l’assenza all’interno del box di Silvano Galbusera, costretto ad alzare bandiera bianca per un problema di salute dovuto a intossicazione alimentare. Il nove volte iridato manda quindi un messaggio chiaro, dopo un inverno condizionato da non poche difficoltà. Discorso opposto invece per Maverick Vinales (+0.764), rimasto a sorpresa fuori dalla top ten con un gap dalla vetta che supera i sei decimi. Bisogna anche dire che lo spagnolo ha sfruttato l’intera sessione per lavorare esclusivamente con gomma dura a differenza del compagno di squadra.

Tornando ai piani alti della classe, nel finale è arrivato il colpo di reni di Marc Marquez (+0.377), capace di agguantare la terza piazza davanti alla Suzuki di Andrea Iannone (+0.450), anche lui in grade spolvero nei minuti conclusivi. Probabilmente Losail non sarà il tracciato preferito per la Honda, ma il 93 si è dimostrato capace di fare la differenza. La stessa a cui punta Jorge Lorenzo (+0.522), autore del quinto crono al termine del primo turno con un mezzo secondo di gap dal compagno.

Il maiorchino è sceso in pista col vecchio telaio, in seguito ha apportato alcuni cambiamenti al posteriore della GP18 per favorire la propria posizione sulla sella. Che dire: buona la prima per il 99, anche se non sono mancati attimi di tensione, dal momento che in occasione della prova di partenza la sua Rossa si è impennata e lui ha sbattuto il braccio sinistro in segno di stizza.

Alle spalle di Jorge c’è poi spazio per la Yamaha di Johann Zarco (+0.577), vittima di un lungo senza rimediare conseguenze, poi Crutchlow (+0.623), Rins (+0.631) e Danilo Petrucci (+0.710), quest’ultimo costretto a fare i conti con un problema elettrico che lo ha visto rimanere fermo ai box per i primi minuti del turno.

Oltre a Vinales, resta fuori dai primi dieci anche Dani Pedrosa (12°, +0.899), stesso discorso per le Aprilia di Aleix Espargarò e Scott Redding, che per l’occasione sfoggiano un fiocco nero sul cupolino in  memoria di Ivano Beggio, scomparso nella giornata di martedì. Ventunesimo invece Franco Morbidelli, a terra Alvaro Bautista.  

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