Profile picture for user Gianmaria Rosati

Dovizioso: Vinales oggi ha mostrato i muscoli

Dovi è quarto a fine giornata: "Lui e Marc più veloci di noi al momento, ma la partenza è buona". Lorenzo in difficoltà: "La moto è nervosa, non mi sento sicuro"

MotoGP: Dovizioso: Vinales oggi ha mostrato i muscoli

Un venerdì in chiaroscuro. Si può definire così il primo giorno di prove in terra olandese per quanto riguarda Ducati, con una parte del box sorridente ed un'altra in cerca di soluzioni.

Il mattino di Andrea Dovizioso non si è aperto nel migliore dei modi, con il problema accorso alla sua GP17 e l’olio lasciato in pista, ma nel pomeriggio il romagnolo si è rialzato, come testimonia l’ottimo quarto posto di fine giornata: “Stamattina abbiamo avuto un piccolo problema – spiega Desmodovi – ma questo non ha intaccato il motore ed è tutto a posto. E’ una prima giornata positiva e sono contento della velocità dimostrata. La posizione ottenuta è ottima, anche se Marc e soprattutto Maverick si sono mostrati più veloci, sia sul passo che sul giro secco. Siamo partiti bene comunque, e abbiamo senza dubbio margine per migliorare il nostro bilanciamento ed il nostro set up, sperando domani di poter girare sull’asciutto”.

Un inizio promettente quindi per Andrea, nonostante Assen sia un tracciato molto diverso dal Mugello e dal Montmelò, ma il forlivese predica calma.

Follow

“Non abbiamo ancora dimostrato che siamo pronti a lottare per vincere, occorre fare risultato in gara per quello. Questa pista è indicativa sia per le condizioni meteo che per la sua conformazione; l’anno scorso abbiamo corso sul bagnato quindi non ci aiuta a capire, anche se sabato mattina eravamo primi nelle prove. Differenze rispetto all’anno scorso? Il fatto di non avere le ali non mi sta limitando, l’unico nemico oggi è stato il vento laterale nei rettilinei”.

Nella sua analisi Dovi prende in esame il capitolo gomme, e ci tiene a sottolineare alcune cose: “E’ vero che le moto sono diverse, ma le gomme sono uguali per tutti ed anche noi come gli altri ci siamo dovuti adattare. In alcune piste abbiamo avuto meno consumo di altri, ma questo è successo anche con le Bridgestone; ad esempio in Texas siamo andati a podio perché abbiamo conservato di più la gomma anteriore. E’ una caratteristica della nostra moto, ed i nostri avversari vedendo ciò pensano che le gomme ci favoriscano, ma non sanno invece in quali aspetti ci penalizzano. Si vedono facilmente i possibili vantaggi negli avversari, mentre non si vedono o non si vogliono vedere gli svantaggi”.

Dall’altra parte del box come detto non si può essere altrettanto soddisfatti, con Jorge Lorenzo scivolato al mattino sull’olio della Ducati del compagno, e incappato in difficile turno pomeridiano chiuso in 13° posizione: “E’ stata una giornata molto difficile. Nel pomeriggio abbiamo cercato di trovare maggior fiducia sull’anteriore, che è il problema più grande riscontrato al mattino, ma così facendo abbiamo perso in altri aspetti. Dobbiamo studiare diverse cose e capire cosa sta succedendo, dato che in questa pista non mi trovo ancora bene. Domani sarà difficile progredire vista l’alta possibilità di pioggia, ma dobbiamo utilizzare al meglio il tempo che abbiamo”.

Podcast

Una brusca frenata nel processo di adattamento dello spagnolo alla GP17.

“Pensavo che su questa pista avrei continuato a migliorare, ma la realtà finora è diversa. Su questa dobbiamo fare il meglio possibile; la moto è molto nervosa ad alta velocità, e sono costretto a chiudere presto il gas. Non mi sento sicuro”. 

Share this article
Gianmaria Rosati