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Marquez accelera sul futuro: scelta rapida, solo Ducati o Honda sul tavolo

Due nomi oltre al suo svettano nel mercato-piloti, quelli di Acosta e Quartararo. Per Valentino Rossi i giochi invece sono fatti, anche se non li rivela. Ma Valera vuole per Pedro e Jorge moto ufficiali, mentre Borsoi azzarda una offerta verbale per il suo 'ex' Jorge Martin

Marquez accelera sul futuro: scelta rapida, solo Ducati o Honda sul tavolo

L’impressione è quella di essere entrati in una voliera di pavoni, in questo primo round di presentazioni dei team alla stampa: tutti a parlare di mercato come se avessero in tasca l’asso e non vedessero l’ora di tirarlo fuori.

Ma forse un esempio più appropriato è quello di un tavolo da Poker: apparentemente sia VR46 che Pramac, che Aprilia sono convinti di avere la mano vincente.

Se infatti Valentino Rossi ha battuto tutti dicendo di avere già in tasca la coppia di piloti 2027 ed essere fiducioso delle scelte di Ducati, di fatto appiedando almeno metà della sua squadra, Albert Valera, il manager di Martin e Acosta non è stato da meno…creando però qualche preoccupazione al Fenomeno di Tavullia affermando che il suo Pedro Acosta vuole andare in un team ufficiale, puntando la prua verso il team Ducati-Lenovo.

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Su Martin, addirittura ha chiamato una sola carta Gino Borsoi dichiarando che Pramac, e dunque Yamaha, lo aspetterebbe a braccia aperte. E poiché in squadra…allargata ci sono due piloti come Miller ma soprattutto Rins in scadenza di contratto, l’offerta è tangibile e reale.

Gli unici a non parlare, al momento, sono gli uomini in rosso…ma la loro presentazione a Madonna di Campiglio è a fine settimana, per cui…mai dire mai, anche se la nostra impressione è che l’asso in mano ce l’abbiano loro.

Non è un mistero, infatti, che l’uomo-mercato sia proprio Marc Marquez, e non solo perché nel 2025 ha stravinto. Nessun team lo rifiuterebbe, ma nella realtà solo due squadre hanno accesso al suo tavolo delle trattative: Ducati e Honda.

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La prima è la favorita tecnicamente, della seconda si dice che abbia budget illimitato ma A) bisogna vedere se è proprio vero, B) alla fine sarebbe una minestra riscaldata, anche se pensiamo che, con un eventuale arrivo di nuovi sponsor avrebbero decisamente qualcosa da mettere sul tavolo.

E a proposito di sponsor, bisognerà vedere quali sono i piani di Red Bull, Monster ma anche di petrolieri come Repsol che con l’arrivo di carburanti ecologici potrebbero tornare sui propri passi.

Alla fine non si muoverà nulla fino alla firma di Marquez, pensiamo, ma anche se è vero che Marc può tenere tutti sulla corda ed in attesa della sua decisione, magari ci prenderà tutti di sorpresa decidendo invece molto presto.

Solo allora le parole dei vari team Principal o manager avranno un qualche valore. 

Del resto i piloti su cui puntare sono relativamente pochi: oltre al suddetto Marc Marquez, sicuramente c’è Pedro Acosta. Lo squaletto di Mazaron è in una situazione però scomoda, visto che non può dire di essere soddisfatto della KTM, il cui futuro è sempre avvolto nelle nebbie di Avalon. Dopo Pedro l’altra ‘hot property’ è Fabio Quartararo. Scontento dichiaratamente della Yamaha. Sia lo spagnolo che il francese potrebbero essere presi relativamente con poco, visto lo stato tecnico dei rispettivi team.

Certo l’inizio del 2026 potrebbe cambiare le carte in tavola, ma non ci aspettiamo mostruosi passi in avanti dalla casa di Mattighofen e da quella di Iwata.

Un passo dietro questi due troviamo la coppia Aprilia con l’ex iridato Jorge Martin e con la rivelazione 2025 Marco Bezzecchi.

Il primo deve provare che l’anno scorso è stato solo sfortunato, l’italiano che le belle prestazioni 2025 non sono solo state favorite dall’incidente, da lui involontariamente innescato, che ha messo fuori gioco Marquez.

C’è un terzo uomo, ed un quarto, ovviamente: Pecco Bagnaia e Alex Marquez. Il due volte campione del mondo ha corso una stagione orribile che ha messo in ombra quanto fatto nelle stagioni precedenti; il vicecampione del mondo, invece, deve uscire definitivamente dall’ombra del fratello. Sono due scommesse che si basano, entrambe, su quanto di buono abbiamo visto tirare fuori dai due, in momenti diversi. Ma in questo momento il loro status è quello di seconda scelta di lusso.

Il resto dei piloti, quasi l’uno per l’altro, è sottoclou, o meglio, anche qui bisognerà fare dei distinguo: piloti come Di Giannantonio e Morbidelli sicuramente non hanno tirato fuori il loro meglio nel 2025…ma è pur sempre vero che avevano la miglior moto del lotto. E sono in tanti i colleghi che gli sono arrivati alle spalle che lo ricordano.

Insomma, sarà una lotta senza esclusione di colpi, fra di loro e tramite i rispettivi manager, anche perché sul mercato ci saranno delle ex speranze a parametro zero, se vogliamo usare metafore calcistiche.

Piloti come Enea Bastianini, Joan Mir, Maverick Vinales, non guarderanno troppo al portafoglio, pur di ritornare su una moto vincente.

E sono tutti col volto rivolto alla stella di Marc Marquez che brilla alta nel cielo della MotoGP: quando sarà nella sua casella, inzieranno le danze. E secondo noi la musica partirà presto.

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