Marquez, la magnifica preda: 15 milioni di Euro per iniziare a parlare

E' iniziato il braccio di ferro per assicurarsi i due migliori piloti.. La Yamaha dovrà buttare uno dei suoi assi giù dalla torre per non farsi sfuggire Quartararo nel 2021, mentre la Ducati non è sicura che basteranno 15 milioni di Euro per convincere Marquez a sedersi al tavolo delle trattative


Ormai si corre per il secondo posto. E non è proprio bellissimo. Prima che la Ducati, che avrebbe voluto continuare a combattere, si sono arresi i suoi piloti, perché nonostante occupino il secondo ed il terzo posto in campionato, sono loro i primi sconfitti.

Non vale dire che senza Marquez sarebbero stati primi e secondi in campionato - come si sente ripetere sempre più spesso in quel di Borgo Panigale - perché affermare ciò equivarrebbe a fare un elenco di pugili che sarebbero stati campioni del mondo dei massimi se l'era di Mike Tyson non fosse mai esistita.

La realtà è che nella mente di Dovizioso e Petrucci comincia addirittura a serpeggiare l'idea, molto simile ad una paura, che persino queste posizioni di immediato rincalzo siano tutt'altro che acquisite.

Il più preoccupato è Danilo che vede il suo terzo posto insidiato da Alex Rins che nonostante abbia tre zeri in classifica lo insegue con appena 2 punti di distacco. Un'inezia.

Andrea, dal canto suo, è leggermente più tranquillo perché Petrucci è a -31 e Rins a -33 e Vinales e Rossi sono ancora più distanti con Vale a - 53, ma è vero anche che ci sono ancora cinque Gran Premi da disputare e in quel mucchio può succedere tutto ed il contrario di tutto.

E' vero, comunque, che sarebbe stato un bel campionato...senza Marquez, ma il confronto fra il pilota della Honda ed i suoi rivali è impietoso. Anche senza i due incidenti in cui è rimasto coinvolto, a Barcellona abbattuto da Lorenzo e a Silverstone da Quartararo, Dovizioso infatti sarebbe comunque lontano, pur tenendo conto che anche Marc ha uno zero in casella. Dunque cosa può cambiare nel 2020, con tutte le squadre con contratti biennali firmati e i propri piloti convinti che Marquez è di un'altra lega e non si può battere?

Come nel caso di Iron Mike siamo tutti qui ad aspettare la 'speranza bianca' che possa mandare Marquez al tappeto. Un giovane combattente non ancora impaurito (o annichilito?) dalle bordate del re della MotoGP. Un ragazzo che oggi ha il volto di Fabio Quartararo, debuttante eccellente che la Yamaha ha l'onere di valorizzare al massimo, nonostante in prima squadra abbia un peso massimo onusto di gloria, Valentino Rossi ed un giovane che non ha completamente rispettato le aspettative, Maverick Vinales. Ne sarà in grado?

Non solo, infatti, dovrà garantire al giovanissimo pilota francese pari opportunità con i suoi due ufficiali, ma alla fine del 2020 potrebbe essere costretta a buttarne uno giù dalla torre per non farsi scippare quel diamante grezzo. E non si minimizzi dicendo che, infondo, è sufficiente che una Yamaha vinca. E' il team ufficiale quello che la Casa vuol vedere vincere. E così gli sponsor.

Prevediamo che la trattativa fra Fabio e la casa di Iwata inizierà molto presto. Se non è già iniziata.

Questo significa un mercato piloti anticipatissimo che ovviamente vedrà coinvolta anche la Ducati che dovrà affrettarsi per migliorare il capitale umano. La caccia è aperta, ma la magnifica preda è difficile da catturare. E questo perché non è solo una questione di denaro, anche se, tenendo conto di ciò che si spende per costruire e sviluppare una moto, c'è già chi si chiede se 15 milioni di Euro basterebbero, come chip, quantomeno a convicere Marc a sedersi al tavolo delle trattative.

 

Articoli che potrebbero interessarti