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MERCATO Dopo Marquez, Rossi? O Zarco?

La firma di Marquez quasi congela il mercato. Ducati vicina alla conferma. Zarco nel mirino KTM. Solo la seconda Yamaha è ancora libera (per quanto?)


MERCATO Dopo Marquez, Rossi? O Zarco?

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Non ci sarà nessun mercato piloti stellare, quest’anno, temiamo.
Maverick Vinales è stato confermato dalla Yamaha addirittura a bocce ferme, in occasione del lancio del team alla stampa. La Honda ha confermato - ovviamente con un biennale - Marc Marquez oggi.

Una firma che seppure prevedibile spegne gli entusiasmi di coloro i quali speravano nel colpaccio (Ducati, KTM?), ma che in fondo non ci credevano.
Ed in quest’ottica va visto l’addio del Team Tech 3 di Hervé Poncharal alla Yamaha.

Con Valentino Rossi, re senza corona ad occupare stabilmente la sua posizione nella scacchiera di Iwata, per un pilota come Johann Zarco non c’era spazio. Meglio dunque per il Presidente dell’Irta cercare altre vie, anche economiche, per cercare di tenere in casa il talentuoso francese.

Già, perché cosa possono fare oggi le Case che ancora non hanno confermato i propri piloti?

Ducati farà bene a tenersi stretti Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. In fondo la firma di Marquez aiuta tutti: la casa di Borgo Panigale che potrà ridurre gli ingaggi visto che la sella della moto campione del mondo è nuovamente occupata, ed i piloti stessi, perché se vogliono correre per vincere, cioè con una moto competitiva, non hanno molti altri posti dove andare.

E’ vero, ci sono ancora Suzuki e Aprilia, a caccia. Ma a parte il non disporre ancora di moto veramente competitive, né ad Hamamatsu, né a Noale, ci sono i soldi per solleticare l’ego (ed il portafogli) dei top rider.

A rafforzarsi potrebbe essere la KTM, se veramente Tech 3 portasse loro in dote Zarco. Ammesso ovviamente che Poncharal abbia firmato con loro. L’ipotesi non è peregrina perché a Mattighofen hanno il denaro di Red Bull e gli austriaci sono teste dure. Quando si mettono in testa di vincere, solitamente ce la fanno. Avete presente la Parigi-Dakar? Non è che la Honda lì non si stia impegnando, ma sono anni che batte la testa contro un muro.

Dunque se le cose stanno così il mercato sarà tutt’altro che stellare. Attendiamoci altri annunci a breve. Perché aspettare?

Oggi si gioca d’anticipo. Ducati con Francesco Bagnaia, sperando che esploda quest’anno in Moto2 e, anche se non c’è certezza ma solo possibilità, Honda con Joan Mir.
Ci sarà, quest’anno, un bel mercato: ma per le seconde guide, o per le squadre che ancora non possono puntare al top della classifica.

A meno che.

A meno che Valentino non ci stupisca tutti con una decisione imprevedibile ed imprevista.
Perché al momento la realtà è che l’unica sella top libera, è la sua.

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